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Prima Ora | Notizie del 24 giugno

23.06.2026

Scuola e innovazione, il “De Pretto” di Schio vince la STEM Racing Italy e vola a Singapore. I complimenti di Zaia

Prossima fermata, Singapore. Sarà la metropoli asiatica la prossima tappa della Scuola ITIS “De Pretto” di Schio, in provincia di Vicenza, che per la seconda volta ha conquistato il titolo nazionale della STEM Racing Italy con la squadra Proioxis. La competizione – una sfida multidisciplinare in cui squadre di studenti collaborano e progettano insieme una macchina per la Formula Uno in miniatura, ad aria compressa – si è svolta il 20 e 21 giugno nella cornice del Mugello Circuit, e ha coinvolto dieci team studenteschi da Nord a Sud Italia. A trionfare, come detto, è stato il “De Pretto”.

Una vittoria che come detto dà accesso alle finali mondiali della competizione, che si svolgeranno proprio a Singapore. Tra i primi a festeggiare il risultato, l’ex presidente della regione Veneto Luca Zaia, per il quale il “De Pretto” ha dimostrato di essere “un’eccellenza nel campo della formazione tecnica, dell’innovazione e delle discipline STEM”, raccogliendo un successo che conferma “quanto investire sui giovani, sulla formazione tecnico-scientifica e sulla capacità di innovare sia fondamentale. Complimenti ai ragazzi e ai loro insegnanti per un traguardo che rende orgoglioso tutto il Veneto”.

“Questo successo è la prova lampante di una grande verità: quando si dà fiducia a noi ragazzi e ci si stimola a dare il massimo, i risultati superano ogni aspettativa“, dicono dall’istituto. “Dimostra anche che la capacità di innovare non è solo un esercizio scolastico, ma la chiave fondamentale per costruire il futuro del nostro Paese. Diciamoci la verità: non è stata una passeggiata“, proseguono. “Dietro questo trionfo ci sono giorni e notti passati a progettare, limare millesimi di secondo e migliorare ogni singolo dettaglio. E poi, la prova del nove: due giorni d’inferno all’aperto sotto un sole cocente a 35 gradi. Ma alla fine la fatica è svanita. Il vero fattore decisivo per la vittoria? L’entusiasmo travolgente del team”.

La competizione, precisano dal “De Pretto”, non consiste solo nel far andare veloce una macchinina. “Questo campionato nasce per unire il brivido del motorsport all’apprendimento delle materie STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), richiedendo ai team una gestione a 360 gradi di una vera e propria scuderia”, scrive ancora la scuola. “Oltre alla velocità pura in pista, i giudici hanno valutato severamente la progettazione e il design (lo sviluppo aerodinamico e ingegneristico del veicolo), il project management (la sostenibilità finanziaria e l’organizzazione del team), la comunicazione e il marketing (la capacità di presentare il progetto e attrarre sponsor)”.

Il punteggio complessivo che determina i vincitori, informa altresì l’istituto, “viene calcolato unendo i riscontri dei test di reazione e velocità sul rettilineo ai punteggi dei giudici su scrutineering tecnico (rispetto millimetrico del regolamento di progettazione), enterprise portfolio (sostenibilità economica e capacità di attrarre sponsor), engineering Portfolio (qualità dello sviluppo aerodinamico) e pit Display (presentazione della scuderia all’interno dei box). I ragazzi dei Proioxis”, conclude la scuola, “hanno eccelso in ognuno di questi campi, dimostrando che al De Pretto non si studiano solo formule sui libri, ma si impara a dominare il futuro. Adesso, il sogno continua oltreoceano“.

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