Home Politica scolastica Scuole aperte di pomeriggio, con i fondi Ue si può

Scuole aperte di pomeriggio, con i fondi Ue si può

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Le scuole aperte di pomeriggio non sono un miraggio. Almeno in Campania, dove sono quasi 500 gli istituti aperti in orari extra-didattici.

Il dato è stato fornito dal sottosegretario ai beni culturali e al turismo, Antimo Cesaro, intervenuto il 12 giugno al convegno “Programma Scuola Viva -. Alla scoperta della storia per essere cittadini di Cimitile e del Mondo”, svolto presso il Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile (Na) nell’ambito della XXII edizione del Premio Cimitile.

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“Le scuole, così come le biblioteche, i musei, i cinema e i teatri –ha detto il sottosegretario – oltre ad essere luoghi di educazione e svago, rappresentano da sempre importanti presidi di cultura e legalità, specialmente nelle zone del Paese più soggette alle influenze della malavita e del degrado sociale”.

 

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“Per questo va salutato con favore il Programma “Scuola Viva” che, grazie a risorse del Fondo Sociale Europeo, contribuisce a tenere aperti in orari pomeridiani quasi 500 istituti nelle cinque provincie della Campania, garantendo quindi un sostegno alle famiglie contro la dispersione scolastica e rafforzando la relazione tra scuola, territorio, imprese e cittadini”.
“Dal canto suo -ha ricordato Cesaro- il MiBACT ha recentemente attivato un protocollo dìintesa con il MIUR per rafforzare, tra le altre cose, i rapporti tra biblioteche scolastiche e biblioteche di pubblica lettura oltre ad una serie di iniziative per promuovere la lettura nella prima infanzia”.

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