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25.10.2026

Scuole di montagna, il CSPI approva il bonus ma chiede il dimezzamento dei punteggi per evitare distorsioni nelle graduatorie

Nella giornata di giovedì 22 ottobre 2026 il CSPI nel prendere in esame la proposta ministeriale sulla bozza del decreto volto ad attribuire punteggi aggiuntivi a personale scolastico che abbia prestato servizio presso i plessi scolastici ubicati nei comuni di montagna, pur esprimendo parere favorevole, ha invitato l’amministrazione a considerare la possibilità di ridurre l’entità del bonus proposto per evitare pesanti alterazioni delle graduatorie a livello nazionale.

Personale interessato

La bozza del decreto, esaminato dal CSPI, punta a incentivare la continuità didattica per il personale docente e la continuità del servizio per il personale ATA e a combattere lo spopolamento delle scuole operanti in territori di montagna, attraverso l’attribuzione di un punteggio aggiuntivo per:

  • Il personale docente che fa domanda per le GPS (Graduatorie provinciali per le supplenze) e per le correlate graduatorie d’istituto;
  • Il personale ATA che fa domanda per inserirsi nelle graduatorie 24 mesi e nella graduatoria d’istituto di terza fascia.

Punteggio attribuibile ai docenti

La bozza del decreto ministeriale, a giudizio del CSPI, presenta un’eccessiva valutazione nella misura in cui prevede:

  • 6 punti aggiuntivi per ogni anno scolastico di servizio effettivamente prestato per almeno180 giorni i cui almeno centoventi per le attività didattiche,
  • 3 punti ulteriori per l’insegnamento, nel medesimo anno scolastico, nelle pluriclassi delle scuole primarie;
  • 10 punti al compimento di un quinquennio di servizio continuativo, più 3 punti per ogni anno successivo.

Detti punteggi si sommano al punteggio ordinario previsto dalle vigenti tabelle di valutazione dei titoli e dei servizi

Punteggio attribuibile al personale ATA

Anche per il personale ATA la bozza del decreto ministeriale, a giudizio del CSPI, presenta un’eccessiva valutazione nella misura in cui prevede:

  • 3 punti aggiuntivi per ciascun anno scolastico per il servizio effettivamente prestato per almeno centottanta giorni nel corso dell’anno scolastico, di cui almeno centoventi durante lo svolgimento delle attività didattiche;
  • 5 punti al compimento del quinquennio
  • 1,5 punti per ogni anno successivo al quinquennio

Anche nel caso del personale ATA il punteggio così attribuito si somma al punteggio ordinario previsto dalle vigenti tabelle di valutazione dei titoli e dei servizi.

Avvio della disposizione

Il diritto all’attribuzione del punteggio suddetto per il personale scolastico (docente e ATA) sia con contratto a tempo indeterminato sia determinato, tranne modifiche, dovrebbe partire dall’anno scolastico 2027/2028 , per cui la disposizione dovrebbe essere emanata prima dell’aggiornamento delle domande delle graduatorie 24 mesi e della terza fascia del personale ATA ed eventualmente prima della presentazione della domanda per gli elenchi aggiuntivi alla GPS di prima fascia del personale docente.

Proposta del CSPI

Il CSPI , nell’accettare la proposta di attribuire un bonus punteggi per il personale scolastico che opera in zona di montagna ritiene assolutamente necessario che i punteggi aggiuntivi, espressamente previsti dalla norma, siano fortemente ridimensionati; così come tutti gli altri punteggi aggiuntivi che sono da riparametrare proporzionalmente.

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