Home Politica scolastica Scuole paritarie, Azzolina (M5S): il Governo metta fine allo scandalo dei diplomifici

Scuole paritarie, Azzolina (M5S): il Governo metta fine allo scandalo dei diplomifici

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Il MoVimento 5 Stelle ha depositato in Commissione Istruzione alla Camera una risoluzione a mia prima firma che impegna il Governo ad adottare una serie d’iniziative per il contrasto ai “diplomifici”, le scuole paritarie che celano vere e proprie fabbriche di diplomi a pagamento“. Lo afferma la deputata del MoVimento 5 Stelle Lucia Azzolina, componente della commissione Cultura e Istruzione.

Abbiamo presentato questa risoluzione – spiega Lucia Azzolina – perché il fenomeno dei diplomifici è in capillare espansione. Negli ultimi mesi sono state aperte diverse inchieste giudiziarie, l’ultima delle quali riguarda la vendita illecita di diplomi ad aspiranti candidati ATA delle graduatorie di terza fascia nelle scuole del torinese, che ottenevano voti altissimi per gonfiare i loro punteggi in graduatoria e scavalcare i colleghi, ma senza svolgere correttamente il percorso di studi e l’esame di maturità”.

È evidente – aggiunge la deputata pentastellata – che la carenza di strutture valutative efficaci e rigorose contribuisca a creare queste zone d’ombra e criticità, con inevitabili ripercussioni negative nel nostro sistema educativo, pubblico e privato. Con la nostra risoluzione chiediamo che il Governo prenda di petto un’emergenza che in molti hanno detto di voler combattere ma che poi in concreto non è stata minimamente scalfita”.

I diplomifici sono un vero cancro impiantato nel nostro sistema scolastico – continua Azzolina – e le conseguenze sono dirompenti non solo a livello penale, ma di messaggio culturale. Chiudere un occhio su queste vicende significa lasciar passare il concetto che esistano scorciatoie facili, che con i soldi si possa comprare l’educazione, l’istruzione e financo il proprio sistema valoriale. È invece la scuola – prosegue la deputata – il primo terreno in cui gettare i semi per la propria crescita individuale, un momento che non può essere bypassato da corsie preferenziali”.

La risoluzione pone una serie d’impegni puntuali, dal potenziamento delle ispezioni ministeriali al divieto di sdoppiamento orizzontale delle classi terminali delle scuole paritarie, solo per citarne alcuni. È un testo molto ambizioso, ma è l’unico modo per restituire un po’ di normalità al nostro sistema scolastico. Auspico una grande convergenza sul tema da parte di tutte le forze politiche” conclude Lucia Azzolina.