Sono 3.767 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare operatori volontari di servizio civile in ambito ambientale, agricolo, digitale o in progetti di servizio civile universale ordinario autofinanziati. Fino alle ore 14.00 del 6 novembre 2026 è possibile presentare la propria domanda di partecipazione ad uno dei progetti che si realizzerà tra il 2026 e il 2027.
In particolare, il bando prevede:
I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio che prevede 25 ore settimanali oppure un monte ore annuo di 1.145 ore.
Per poter partecipare alla selezione occorre innanzitutto individuare il progetto.
Si può procedere utilizzando il motore di ricerca “Scegli il tuo Progetto” disponibile nella sezione Progetti di questa pagina. Cliccando il tasto CERCA (senza effettuare una scelta negli altri campi proposti) si ottiene l’elenco completo di tutti i progetti. Per effettuare una ricerca mirata di un progetto è possibile selezionare i valori delle voci che interessano. Nella pagina di dettaglio del progetto viene visualizzato anche il numero delle domande pervenute per quella sede; questo dato è aggiornato al giorno precedente la visualizzazione.
Dopo aver selezionato il progetto d’interesse, occorre consultare la home page del sito dell’ente, dove è pubblicata la scheda contenente gli elementi essenziali del progetto.
Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 6 novembre 2026.
La legge21 giugno 2023 n. 74, di conversione del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, recante “Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche“, ha previsto una riserva di posti pari al 15% nei concorsi pubblici per l’assunzione di personale non dirigenziale, in favore degli operatori volontari che abbiano concluso il Servizio civile universale senza demerito. Tale modifica normativa è stata inserita nell’art.18, comma 4, del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40.
L’articolo 4, comma 4, del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, convertito con modificazioni nella legge 9 maggio 2025, n. 69, ha ulteriormente modificato l’art. 18, comma 4, del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, includendo tra i beneficiari della riserva anche gli operatori volontari che hanno concluso il Servizio civile nazionale ai sensi della legge 6 marzo 2001, n. 64.
Si specifica che l’estensione della riserva a favore dei volontari che hanno concluso il Servizio civile nazionale, si applica a favore di coloro che partecipano ai bandi di concorso pubblicati successivamente all’entrata in vigore del predetto provvedimento (ovvero a decorrere dal 15.03.2025), nel rispetto del principio generale di irretroattività delle leggi.
La riserva vale ovviamente anche per i concorsi della scuola.
Il servizio civile alternativo alla leva obbligatoria non è assimilabile al servizio civile volontario. La riserva del 15% dei posti è infatti destinata unicamente a coloro che hanno svolto il servizio civile volontario.