“Ogni giorno che qualcuno sceglierà la gentilezza al posto della violenza, Sara continuerà a vivere in quel gesto”. Con queste parole Maria Concetta Zaccaria, madre di Sara Campanella, la ventiduenne di Misilmeri uccisa lo scorso anno a Messina, ha aperto una mattinata densa di emozione e speranza. È andato in scena oggi a Palermo, nell’aula magna dell’Istituto superiore Pio La Torre, il Primo Memorial Sara Campanella, promosso dall’Ambito Territoriale di Palermo, guidato dal Dirigente Bernardo Moschella, in collaborazione con l’Associazione Sara Campanella ETS.
Presenti alla cerimonia il Direttore dell’USR Sicilia Filippo Serra, l’Assessore all’Istruzione del Comune di Palermo Aristide Tamajo e la famiglia di Sara. L’iniziativa è nata da una lettera che Sara aveva scritto a un’amica: «la scintilla», come l’ha definita sua madre, da cui è scaturito un concorso rivolto alle scuole di ogni ordine e grado del capoluogo e della provincia. Rivolgendosi alla platea di studentesse e studenti, la signora Zaccaria ha lanciato un appello: “Siate gentili, abbiate il coraggio di andare contro corrente, sappiate distinguere il bene dal male”. Sono tredici le istituzioni scolastiche premiate per produzioni originali in aree letteraria, artistica, multimediale e scientifica, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado. La cerimonia si è conclusa con un’esibizione musicale e di danza degli studenti del liceo Regina Margherita, capaci di interpretare, con arte, il sentimento e i valori di Sara.