Home Archivio storico 1998-2013 Generico Sicurezza stradale, per sensibilizzare i giovani arriva “Tutour”

Sicurezza stradale, per sensibilizzare i giovani arriva “Tutour”

CONDIVIDI
  • GUERINI
Certe cifre valgono più di tante parole. “Nell’ultimo anno, a causa degli incidenti stradali, sono morti quasi mille ragazzi che avevano meno di 30 anni”. A ricordarlo è stato, il 19 marzo, il segretario generale della Fondazione Ania, Umberto Guidoni, nel presentare “Tutour”, il corso di sicurezza stradale, organizzato dalla Onlus delle compagnie di assicurazione in collaborazione con Polizia Stradale e Aiscat, che coinvolgerà migliaia di studenti delle scuole superiori italiane e che martedì 19 e mercoledì 20 farà tappa a Milano, all’Istituto tecnico statale “Albe Steiner” in via Dionigi.
Concepito come un tour itinerante, l’evento è partito il 5 marzo da Roma e si concluderà a Torino il 22 marzo, toccando 13 città di 12 diverse regioni italiane e coinvolgendo 16 istituti superiori. I protagonisti dell’iniziativa sono gli studenti dell’ultimo e del penultimo anno delle superiori, visto che gli incidenti stradali si confermano la prima causa di morte per i giovani.
In Italia nel 2011, infatti, sono morte 972 persone sotto i 30 anni, 567 delle quali avevano un’età compresa tra i 18 e i 25 anni. Tutour nasce dalla consapevolezza di queste cifre, ma anche dalla volontà delle compagnie di assicurazione di avviare un importante processo formativo rivolto alla fascia dei neopatentati. Per quanto riguarda la Lombardia, nel 2011 (ultimo anno disponibile a livello ufficiale) il 25% dei morti in incidente stradale aveva meno di 30 anni: gli oltre 37mila incidenti registrati sul territorio regionale, infatti, hanno causato 532 vittime, 134 delle quali erano under 30. In media, ogni mese, solo in Lombardia muoiono oltre 11 giovani a causa degli incidenti stradali. Certe cifre valgono più di tante parole.