I genitori di bambini con disabilità hanno tantissime attività da portare avanti e non sempre la scuola può essere un supporto. È ciò che pensa Luca Trapanese, attivista per i diritti delle persone con disabilità e politico, che in una puntata di Scuola Talk, il programma di approfondimento de La Tecnica della Scuola, ha affermato: “Se parliamo di una bambina con la sindrome di Down, forse sembra tutto facile, ma esistono forme di disabilità gravissime dove, senza competenze, l’insegnante finisce per portare il bambino fuori in corridoio perché non sa come gestirlo in classe. Dobbiamo rivedere la scuola inserendo materie come la logopedia o la psicomotricità, attività che noi genitori siamo oggi obbligati a svolgere all’esterno. Se avessimo una visione in cui si accetta che nessuno è perfetto, potremmo integrare questi percorsi direttamente a scuola, creando una struttura moderna che metta al centro la competenza”.