Con la recente pubblicazione delle linee guida ufficiali, si definiscono i contorni degli esami finali per i percorsi di specializzazione INDIRE per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.
Per poter accedere alla sessione d’esame, i candidati devono aver completato con successo tutte le attività formative previste, inclusi insegnamenti, laboratori e il tirocinio (sia diretto che indiretto), oltre alle attività relative alle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC). Il percorso formativo deve aver avuto una durata non inferiore ai quattro mesi.
L’esame consiste in un colloquio volto a valutare diversi pilastri formativi, con leggere differenze a seconda della tipologia di percorso (Art. 6 o Art. 7):
L’elaborato teorico deve avere un’estensione compresa tra le 10 e le 15 pagine, con criteri di formattazione specifici: carattere Times New Roman 12, interlinea 1,5 e margini definiti per garantire uniformità.
Per quanto riguarda il prodotto multimediale, questo deve configurarsi come una “microprogettazione inclusiva” realizzata attraverso applicativi software specifici incontrati durante il tirocinio.
Il superamento dell’esame richiede un punteggio minimo di 18/30. Tuttavia, il voto finale che comparirà sul titolo di specializzazione sarà il risultato della somma tra il punteggio dell’esame e la media aritmetica delle valutazioni ottenute durante l’intero percorso formativo (insegnamenti, laboratori e tirocinio).
A giudicare i candidati sarà una commissione composta dal Direttore del corso, due docenti del percorso, un esperto di integrazione dei disabili e un dirigente tecnico o scolastico designato dall’Ufficio Scolastico Regionale.
In attesa dei calendari ufficiali, l’INDIRE chiarisce che durante lo svolgimento delle sedute d’esame vige il divieto assoluto di effettuare riprese filmate o fotografie. Ulteriori dettagli amministrativi e le date delle sessioni saranno oggetto di successivi avvisi.