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Prima ora | notizie del 14 luglio

14.07.2026

Spezzoni inferiori a 7 ore, le regole per la scuola secondaria: disponibilità dei docenti entro il 15 luglio

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito è recentemente intervenuto sulla gestione delle supplenze per l’anno scolastico 2026/2027. Con la nota n. 16054 del 19 giugno 2026, il MIM ha integrato le indicazioni già fornite con la precedente nota prot. n. 11814 del 6 maggio 2026, introducendo ulteriori istruzioni operative per la gestione degli spezzoni orari inferiori a sette ore nella scuola secondaria.

Le nuove disposizioni si rendono necessarie alla luce della disciplina introdotta dall’Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, che ha modificato le procedure relative alle supplenze, aumentando la complessità degli adempimenti amministrativi a carico delle istituzioni scolastiche e degli Uffici territoriali.

Obiettivo: garantire continuità e corretto conferimento delle supplenze

La gestione degli spezzoni orari rappresenta un passaggio fondamentale per consentire lo svolgimento delle operazioni relative alla continuità dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno e al successivo conferimento delle supplenze al personale docente ed educativo previste per il prossimo anno scolastico.

Per questo motivo il Ministero ha definito un preciso calendario di adempimenti, articolato in fasi operative.

Vista l’imminente scadenza, ricordiamo in particolare la Fase O.

Fase 0: la ricognizione delle disponibilità

La prima fase è affidata ai dirigenti scolastici, che dovranno avviare una ricognizione preventiva della disponibilità dei docenti in servizio.

In particolare, il dirigente dovrà interpellare tutti i docenti titolari nell’istituzione scolastica per l’anno scolastico 2026/2027, compresi coloro che hanno ottenuto il trasferimento in ingresso, per acquisire formalmente l’eventuale disponibilità a svolgere ore aggiuntive oltre l’orario obbligatorio, fino a un massimo di sei ore settimanali.

La disponibilità dovrà essere raccolta per tutte le classi di concorso presenti nella scuola, nonché per i posti di sostegno, purché i docenti siano in possesso della relativa abilitazione o specializzazione. Il Ministero precisa inoltre che la rilevazione dovrà essere effettuata anche in assenza, al momento della ricognizione, di spezzoni inferiori a sette ore.

Comunicazione agli Uffici scolastici

Una volta concluse le operazioni di raccolta delle disponibilità, i dirigenti scolastici dovranno comunicare agli Uffici scolastici territorialmente competenti le classi di concorso, le tipologie di posto e il numero di ore per cui è stata acquisita la disponibilità dei docenti.

La trasmissione dei dati avverrà attraverso specifici strumenti informatici che saranno messi a disposizione dalla Direzione generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica.

Il Ministero chiarisce che la mancata comunicazione entro i termini stabiliti sarà considerata come assenza di disponibilità, con le conseguenze previste nelle successive operazioni di assegnazione delle supplenze.

Le scadenze

La nota ministeriale fissa due termini precisi per la conclusione della Fase 0:

  • entro il 15 luglio 2026 dovrà essere completata la raccolta delle disponibilità dei docenti;
  • entro il 20 luglio 2026 i dirigenti scolastici dovranno trasmettere le informazioni agli Uffici scolastici competenti.

Si tratta di un passaggio preliminare che assume un ruolo strategico nell’organizzazione delle supplenze per il prossimo anno scolastico, con l’obiettivo di favorire una gestione più efficiente degli spezzoni orari e garantire la tempestiva copertura dei posti disponibili.

LA NOTA

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