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18.03.2026

Stipendi docenti, Valditara: “Si deve sempre fare di più”. Ecco i tre obiettivi che vuole raggiungere entro la fine del suo mandato

Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha partecipato alla puntata di oggi, 18 marzo, di Coffee Break, su La7 discutendo di varie tematiche, dal referendum della giustizia fino al divieto di cellulare a scuola.

Le parole sul referendum

Sul referendum ha detto: “Ho ricevuto segnalazioni di incontri a favore del no. La direttiva che ho dato dice che ci deve essere par condicio. Ci deve essere equilibrio tra le parti, la scuola non è luogo di propaganda. La scuola è pagata da tutti gli italiani. Il dibattito è positivo, ma deve essere rispettoso delle parti”.

“Il referendum è una grande occasione per cambiare una giustizia malata, condizionata dal meccanismo delle correnti. Non sono preoccupato per il Governo, ma perché questa occasione di cambiamento non capiterà più, rischiamo di avere i mali cronici della magistratura magari peggiorati”, ha aggiunto.

Terzo contratto entro la fine della legislatura?

Poi il ministro ha discusso in merito degli stipendi dei docenti: “Abbiamo mandato all’Aran il nostro atto di indirizzo. Contiamo che venga rinnovato il terzo contratto scuola in questa legislatura. Non c’è Governo che abbia fatto lo stesso in una sola legislatura, per un aumento medio di 416 euro al mese. Abbiamo anche garantito 120 milioni per l’assicurazione sanitaria, abbiamo stanziato risorse per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, abbiamo stanziato risorse per interventi a favore del personale scolastico. Stiamo iniziando un meccanismo di welfare proprio volto al benessere dei lavoratori della scuola, che deve essere sempre più incentivato. Si deve fare sempre di più, questo è ovvio, ma facciamo anche i confronti con quanto fatto prima e quanto si sta facendo ora”.

Valditara ha parlato dei risultati raggiunti anche ai nostri microfoni, a margine dell‘inaugurazione della Fiera Didacta di Firenze 2026:  “Auspichiamo tempistiche molto veloci. Questo è il terzo contratto che andiamo a concludere in una legislatura. Sfido chiunque a trovare un Governo nella storia repubblicana che abbia concluso tre contratti per la scuola. Complessivamente saranno, sommando le varie risorse messe a disposizione dei tre contratti, saranno 416 euro al mese di aumento per il personale docente”.

Gli obiettivi di Valditara

Valditara ha anche parlato del divieto di cellulare a scuola da lui introdotto: “Quando incontro gli studenti e dialogo con loro il rapporto è molto bello e diretto. Ascolto cosa mi suggeriscono, le loro critiche, le loro proposte. All’inizio ci sono state proteste ma quando incontro gli studenti mi ringraziano, mi dicono che li ho aiutati”.

Ecco, infine, cosa vorrebbe realizzare il ministro entro la fine del suo mandato: “Ci sono tante cose. Vorrei il potenziamento del welfare per il personale, credo sia un passaggio importante, e il completamento del rinnovamento dei programmi scolastici e il completamento del rinnovamento degli edifici scolastici. Dobbiamo lavorare per avere docenti motivati, qualità dei programmi e condizioni sicure delle scuole”.

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