Sono 17 gli edifici scolastici napoletani danneggiati dalla scossa di terremoto del 31 luglio, registrata nell’area dei Campi Flegrei. Le verifiche avviate dal Comune di Napoli hanno accertato danni fortunatamente non strutturali, concentrati nei quartieri più vicini all’epicentro, ma sufficienti a rendere necessario un intervento immediato prima della ripresa delle lezioni.
Come riportato dal Mattino, con la deliberazione di Giunta numero 367 è stato disposto il prelevamento dal Fondo di riserva di 379.200 euro complessivi, destinati a interventi di manutenzione ordinaria sugli edifici scolastici delle Municipalità 1, 9 e 10. Nel testo della delibera, l’amministrazione motiva la scelta di procedere con urgenza «dalla necessità di eliminare i pericoli per la platea scolastica, derivanti dal danno subito a seguito dell’evento sismico».
I tecnici comunali hanno escluso rischi di cedimento o crollo: i danni rilevati riguardano principalmente le aule, senza compromettere la stabilità degli edifici. Resta però una corsa contro il tempo, perché gli istituti dovranno essere pronti per la ripresa delle attività didattiche all’inizio di settembre, termine entro il quale le ditte incaricate dovrebbero completare i lavori di messa in sicurezza.
Nella prima municipalità, tra i quartieri di Chiaia e Posillipo, risultano interessati quattro istituti statali e tre scuole comunali, per un finanziamento di 95mila euro. Nella nona municipalità, tra Soccavo e Pianura, sono sei le strutture danneggiate, con un investimento di 134.200 euro. Nella decima municipalità, tra Fuorigrotta e Bagnoli, i lavori riguarderanno quattro plessi scolastici, per un totale di 150mila euro destinati a rimettere in sesto gli edifici prima dell’avvio del nuovo anno scolastico.