Alle organizzazioni sindacali e agli organi di informazione
Ci rivolgiamo a Voi — punto di riferimento per la tutela dei lavoratori della scuola e cassa di risonanza delle criticità del nostro sistema educativo — per porre al centro del dibattito una profonda contraddizione gestionale che penalizza ogni giorno la qualità dell’istruzione e i diritti dei docenti.
Si fa un gran parlare dell’applicazione del tetto massimo del 30% di studenti stranieri per classe come misura di integrazione, ma si continua a ignorare l’unica figura professionale formata per rendere questo processo sostenibile: il docente della Classe di Concorso A023 (Lingua italiana per discenti di lingua straniera).
Ripartire gli studenti nelle aule per mere quote percentuali non cancella la barriera linguistica. Senza l’apporto specialistico dell’insegnante di Italiano L2, la soglia del 30% rimane un mero calcolo formale, che sovraccarica i docenti disciplinari e abbandona gli studenti alloglotti senza reali strumenti di apprendimento.
Chiediamo la Vostra attenzione e il Vostro intervento sulle principali criticità che colpiscono la A023.
Integrazione senza organico: pretendere di applicare la soglia del 30% senza garantire la presenza di cattedre A023 negli istituti ad alta densità migratoria significa scaricare il peso dell’integrazione sul singolo docente di classe, impoverendo l’offerta formativa per tutti.
Precarietà e abuso dell’Organico di Potenziamento: la A023 viene relegata a posti fluttuanti di “potenziamento” o a contratti temporanei. Questo meccanismo blocca le immissioni in ruolo, impedisce la stabilizzazione e genera una continua precarietà, lasciando i titolari a rischio di soprannumerarietà a ogni riassetto.
Mancata tutela nei CPIA: nei Centri per l’Istruzione degli Adulti, i corsi di Italiano L2 (AALI) dal livello A1 a salire vengono regolarmente assegnati al personale della Scuola Primaria. Pur con il massimo rispetto per le competenze della primaria nell’alfabetizzazione strumentale di base, la didattica dell’Italiano L2 per studenti adulti richiede la preparazione glottodidattica specifica della A023.
Demansionamento nelle scuole secondarie: in troppi istituti i docenti A023/AS23 non vengono messi in condizione di svolgere i laboratori di lingua, ma vengono utilizzati impropriamente dai Dirigenti Scolastici per la copertura di supplenze brevi e vigilanza.
Confusione tra Italiano L1 e L2: continuare a confondere l’insegnamento della letteratura (A12/A22) con l’insegnamento dell’Italiano come lingua seconda significa affidare l’alfabetizzazione a personale privo dei titoli di specializzazione richiesti, con un danno diretto per gli studenti.
A Voi chiediamo di farvi portavoce di questa battaglia di civiltà professionale e pedagogica.
Ai Sindacati: di portare prioritariamente la questione A023 ai tavoli di contrattazione nazionale e territoriale, chiedendo al MIM:
Alla Stampa Scolastica: di dar voce a questa denuncia, accendendo i riflettori su una classe di concorso nata per risolvere l’emergenza linguistica ma lasciata ai margini della gestione scolastica.
L’integrazione reale e la tutela dei diritti dei lavoratori non si fanno con le dichiarazioni d’intenti, ma con la competenza e le risorse appropriate. Restiamo a disposizione per interviste, testimonianze e per fornire documentazione di supporto.ù
I Docenti della Classe di Concorso A023 / Coordinamento Nazionale A023 dal gruppo Telegram