Il tetto del 30% degli alunni stranieri per classe sarà presto realtà, come annunciato dalla premier Giorgia Meloni. Ma quali sono i numeri degli alunni stranieri in Italia?
Il portale Skuola.net ha analizzato i numeri sul tema. Gli alunni di origine non italiana, nell’anno scolastico 2022/23 erano 914.860, ovvero l’11,2% della popolazione scolastica complessiva. Gli istituti che superavano la soglia del 30% di presenze straniere in classe erano 4.223, ossia il 7,9% del totale delle strutture scolastiche. La situazione attuale è molto simile.
Cambia però l’incidenza tra i diversi gradi di istruzione, si va dal 9,5% delle scuole dell’infanzia all’8,9% delle primarie, fino al 5,4% delle medie e il 2,8% delle superiori.
Le classi che superavano il limite del 30% di alunni stranieri complessivi ammontavano al 7,6% del totale nazionale, con un picco del 12,4% nella scuola primaria.
La maggioranza degli studenti con cittadinanza non italiana – sottolinea il portale – è costituita dalle seconde generazioni: 598.745 alunni ovvero il 65,4% del totale sono nati e cresciuti in Italia, bambini e ragazzi scolarizzati fin dai primi anni di vita nel nostro Paese, che parlano perfettamente l’italiano.
Dunque, se se dal calcolo delle classi sopra la soglia del 30% si escludono le seconde generazioni, conteggiando solo gli alunni stranieri nati all’estero, la percentuale delle classi crolla allo 0,6% su scala nazionale.
A livello territoriale, c’è una grande maggioranza di studenti con cittadinanza non italiana nelle regioni settentrionali (63,8%), meno al Centro (23,3%) e appena l’11,5% al Sude e nelle Isole.