Oggi, lunedì 21 settembre si tiene la cerimonia nazionale di inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027, “Tutti a scuola”, quest’anno ad Amatrice, in provincia di Rieti, nel decennale del sisma del 2016. Alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, l’appuntamento si svolgerà presso l’Istituto “Sergio Marchionne”, ex “Romolo Capranica”, nella nuova sede della frazione San Cipriano.
A chiudere la trasmissione, ecco il consueto discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Inizia un nuovo anno scolastico. Non è una replica sempre uguale. Sono nuove le classi, gli studi, è nuovo il mondo, che cambia velocemente. Si tratta di un percorso aperto. La scuola prepara il futuro, tessendo insieme cultura e dialogo tra le persone”.
“Ricominciare da questa bella scuola ricostruita esprime il senso di quanto sia importante questo nostro ripartire. Ringrazio Valditara per le sue considerazioni, tutti quelli che si sono adoperati in questa scuola. Saluto studenti, docenti, collaboratori”.
“Viviamo un cambiamento d’epoca. La società come sempre ha bisogno della scuola e di una scuola all’altezza dei tempi nuovi, per difendere la civiltà. Come sempre, anche nei nostri giorni, si tende a concentrarsi all’oggi. Invece è necessario investire sul futuro: un Paese resiliente investe sulla scuola”.
“Macchine sempre più intelligenti hanno bisogno di persone sempre più preparate, più responsabili. I compiti educativi e formativi sono sempre stati cruciali, ma oggi lo sono ancor di più. Oggi educare, insieme a trasmettere conoscenze, significa promuovere talenti, formare personalità libere e mature”.
“Abbiamo costruito una buona scuola, dobbiamo farla diventare migliore, sapendo innovare. L’IA e i social offrono opportunità fino a ieri inimmaginabili. Dobbiamo rimuoverne i pericoli. Il progresso non va ostacolato o temuto o seguito con passività; va orientato e continuamente verificato”.
“Le generazioni più giovani devono crescere tenendo insieme conoscenza e umanità. Compito della scuola è formare ragazze e ragazzi che abbiano voglia di adoperare gli strumenti per pensare in proprio, liberamente, non per rassegnarsi a ciò che l’algoritmo propone”.
“Scoprire il proprio talento e contrastare l’omologazione sono chiavi per combattere solitudini. Siamo inondati di parole e immagini; in mezzo però si può soffrire di abbandono. La scuola deve includere, recuperare. I nostri studenti sono avanti a noi per tante cose, ma hanno bisogno di trovare fiducia. Il disagio può nascondersi anche ai genitori. Servono valori umani. Nella scuola la convivenza e il rispetto devono prevalere mettendo al bando la violenza”.
“L’ultimo grave episodio di violenza contro i docenti si aggiunge agli altri, non dimenticati, commessi da studenti e da genitori, ben più colpevoli del fallimento del loro compito educativo, dell’alleanza con gli insegnanti”.
“Sono intollerabili gli episodi di violenza ai danni di ragazze, anche gli episodi pià ovattati. Gli insegnanti non devono essere lasciati soli. La scuola è la leva più importante di integrazione per gli stranieri o i ragazzi figli di immigrati. La scuola è aperta a tutti, prepara tutti. La scuola deve stabilire legami, aiutare a non formare ghetti, a rendere più sicure le comunità, a unire e non a lacerare. La scuola è chiamata a produrre coesione sociale. Gli studenti non sono semplici utenti della scuola, la società ha bisogno della loro voce”.
“Non un sapere astratto, teorico, ma un sapere che si unisce all’amicizia, alla solidarietà verso gli altri. La libertà è autentica se esiste per tutti. Dobbiamo essere padroni dei nostri tempi. La rapidità sembra diventata una condizione esistenziale della scuola, della vita. La scuola deve restare uno spazio di equilibrio, dove si mira allo sviluppo integrale della persona. Vi viene detto spesso che siete il futuro, ragazzi, dovete costruirlo e abitarlo”.
La Tecnica della Scuola segue, come ogni anno, l’evento. A partire dalle 16.30 il portale tecnicadellascuola.it darà aggiornamenti continui sulla cerimonia. Le dichiarazioni dei protagonisti, le premiazioni, gli ospiti e tutte le fasi dell’evento, come sempre molto atteso dal mondo scolastico.