Ci sono aggiornamenti sul caso del docente di matematica che nel 2017, pochi giorni prima di Natale, è stato aggredito dai genitori di uno studente, nel trevigiano, dopo un rimprovero. Come riporta Il Messaggero, i due sono stati multati.
Lui aveva colpito il professore con uno schiaffo in testa, oltre a minacciarlo. Lei lo aveva intimidito urlandogli frasi del tipo: “Ti ammazzo, la cosa non finisce qui, ti aspetto fuori, prima o poi scoprirò dove abiti… questa è una minaccia”.
I due, un 46enne e una 47enne, marito e moglie, sono stati condannati per questi fatti dal Giudice di Pace di Treviso rispettivamente a mille e a seicento euro di multa. Sentenza poi sostanzialmente confermata dal tribunale di Treviso (dopo l’appello promosso dalla coppia) che, a parte rideterminare la pena per il 46enne in 750 euro di multa anziché mille, non ha per il resto modificato il verdetto.
Il “rimprovero” del docente nei confronti dello studente minorenne era nato dal fatto che quest’ultimo “si era rifiutato di uscire dall’atrio durante la ricreazione, come previsto dalle regole della scuola”. Diversa la versione sostenuta dai genitori, secondo i quali il prof avrebbe picchiato l’alunno.
Da qui la convocazione della preside. Proprio mentre il docente si trovava a colloquio è esplosa la rabbia dei due genitori. Sono piombati in atrio, con l’altro figlio maggiore, anche lui minorenne, intimandogli di uscire e urlandogli: “Professore di m…, scuola di m.., te la prendi con i bambini”, “uomo di m…, fammi vedere che sei un uomo”. Poi l’aggressione e la chiamata ai Carabinieri.
Per la contusione riportata alla nuca, all’insegnante, rivoltosi al pronto soccorso, sono stati refertati cinque giorni di prognosi. “Dopo avevo paura ad uscire di casa, avevo perso la voglia di insegnare”, aveva raccontato il prof al giudice. Il docente, oltre a sporgere querela, aveva poi raccontato la vicenda in programmi televisivi. Oltre al suo racconto, sono state ascoltate in aula anche le testimonianze di due collaboratori scolastici e di un altro docente della scuola che hanno sostanzialmente confermato la versione da lui raccontata.
Dopo la querela sporta dal prof, al banco degli imputati sono finiti i due coniugi e il figlio maggiore. Quest’ultimo è stato giudicato colpevole di aver colpito il professore con una forte manata alla nuca dal tribunale per i minorenni di Venezia.
Il giudice ha anche condannato i due coniugi a risarcire il docente in sede civile e al pagamento delle spese legali. La difesa degli imputati ha impugnato la sentenza, emessa nel novembre 2022, in appello. Il giudice del tribunale di Treviso ha rideterminato la pena del 46enne in 750 euro di multa anziché mille vista la riqualificazione di uno dei capi d’imputazione, confermando per il resto la sentenza. Inutile il ricorso in cassazione promosso dagli imputati: è stato dichiarato inammissibile.