Sta creando preoccupazione la moda del consumo di bustine contenenti caffeina che si sta diffondendo tra i ragazzini americani.
Come racconta il Corriere, la bustina viene posizionata tra il labbro e la gengiva rilasciando rapidamente il contenuto che equivale a bere due tazze di caffè. Tuttavia questa pratica verrebbe pubblicizzata da alcuni influencer sui social Usa, per aumentare le prestazioni in palestra o studiare più efficacemente per gli esami, non tenendo conto del rischio di avere effetti collaterali negativi, mentre c’è persino chi ne ingerisce due alla volta per avere una dose extra.
Assorbita rapidamente, la caffeina incomincia a dare i suoi effetti in pochi minuti e durare per diverse ore, tanto da non escludere la possibilità di finire in Pronto soccorso qualora se ne assuma troppo e in modo particolare i ragazzi che non hanno robustezza idonea.
La calamità che la caffeina offre sta nel fatto che blocca i recettori dell’adenosina, una sostanza chimica che fa sentire la stanchezza, in modo che il cervello percepisca meno dolore e fatica. Ma agisce anche su altre parti del corpo, per esempio sul sistema cardiovascolare. Livelli elevati di caffeina possono accelerare la frequenza cardiaca, provocare ritmi cardiaci anomali e convulsioni. Bambini e adolescenti sono più sensibili agli effetti della caffeina, tanto che l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) suggerisce 3 mg per kg di peso corporeo come limite massimo per bambini e adolescenti, il che significa che un bambino di 30 kg non dovrebbe assumere più di 90 mg al giorno.
Intanto il dibattito si sta incentrando sul controllo dell’uso di stimolanti negli adolescenti e nei giovani adulti, creando potenzialmente modelli di dipendenza, mentre è arrivato pure un alert dai dentisti, secondo i quali l’uso prolungato delle bustine può irritare le gengive, in modo simile a quanto accade con il tabacco da fiuto e i sacchetti di nicotina.