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Prima Ora | notizie del 29 giugno

29.06.2026

Trova la moglie con un collega a scuola, il tentativo di dialogo, poi la rissa. La decisione del tribunale

Un marito geloso, una moglie sospettata, un collega che passa alle vie di fatto. Tutti e tre docenti, e una scuola di Trento a fare da sfondo alla vicenda, avvenuta nel lontano 2017 e finita in tribunale. A riportare la storia è Il Corriere della Sera. Da tempo il marito, insegnante di musica, nutriva dubbi sulla fedeltà della moglie, anch’essa docente in un’altro istituto. Il sospettato numero uno era un collega della donna. Un giorno, deciso a scoprire la verità, l’insegnante di musica si sarebbe presentato a scuola, e avrebbe trovato la moglie in compagnia dell’uomo che temeva.

Ogni tentativo di dialogo, stando alle ricostruzioni, sarebbe fallito. La situazione sarebbe degenerata rapidamente. Il presunto amante avrebbe colpito il marito con un pugno diretto all’occhio, causandogli un danno permanente alla retina. Da quel momento, come detto, sono passati quasi dieci anni. Nel frattempo, la vittima ha presentato querela. L’imputato ha sempre negato sia la relazione con la donna sia di aver sferrato il pugno. Tuttavia, la valutazione clinica avrebbero stabilito che la lesione era riconducibile a un trauma diretto, escludendo cause accidentali.

Il tribunale di Trento avrebbe condannato l’imputato in primo grado. Nei giorni scorsi la Corte d’appello avrebbe confermato la sentenza. Due anni di reclusione per lesioni personali gravi e diecimila euro di risarcimento. La condanna diventerà definitiva salvo ricorso in Cassazione.

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