Home Politica scolastica Turi: “Nomine nel caos. E’ una lotteria estiva”

Turi: “Nomine nel caos. E’ una lotteria estiva”

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Polemiche per il bando relativo al “Piano straordinario di assunzioni a tempo indeterminato del personale docente” previsto dall’art. 1, comma 95, della “Buona Scuola”.

Critico il segretario della Uil Scuola Pino Turi: “Una procedura varata con un’approssimazione insostenibile, dopo l’emanazione del decreto che dà l’avvio al piano di immissioni in ruolo del Governo. Un sistema tecno-burocratico, che non considera le persone, i loro bisogni, le loro esigenze e che potrebbe cambiare, in un mese, la vita di decine migliaia di insegnanti che rischiano di doversi spostare da un capo all’altro della penisola. Quello che doveva essere un momento di riscontro concreto, atteso per molti da anni, sta diventando una lotteria per un posto di ruolo – commenta Turi. 

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Siamo alle “nomine minuto per minuto”: come in una partita di calcio che non si sa come andrà a finire.
Ma qui c’è in gioco il destino delle persone. Un esempio su tutti. C’è una questione che neanche il Miur ha ancora risolto: che cosa succede se, pur avendone diritto, non si fa nessuna domanda?  Inutile cercare nei commi: il decreto non ne parla, la legge non lo prevede. Un ennesimo vuoto normativo che scarica le conseguenze sul personale”. 

Continuiamo a sostenere che questa legge, non risolvere, aggrava i problemi della scuola, con una grande incertezza sull’avvio del prossimo anno scolastico – sottolinea il segretario Uil Scuola -. L’esperienza ci fa pensare che a settembre, per coprire i posti di insegnamento, si dovrà ricorrere nuovamente ad insegnanti precari. 

Lo ripetiamo – conclude Turi – un confronto con i sindacati avrebbe potuto trovare azioni e procedure tali da mettere al centro di tutta l’operazione i docenti, che si dice di voler valorizzare, ma che invece, con le procedure in atto, sono trattati come numeri.