Quali sono i tempi e i modi per presentare la domanda di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie? A rispondere, nel corso della diretta della Tecnica risponde live, l’esperto di normativa scolastica, prof. Lucio Ficara:
“Il 7 maggio gli uffici scolastici hanno caricato a sistema tutte le domande. Già il 4 maggio hanno caricato a sistema tutti gli organici, quindi ora l’algoritmo andrà a girare per dare gli esiti della mobilità che per i docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado, scuola primaria, dell’infanzia si sapranno giorno 29 maggio per gli ATA c’è una settimana in più rispetto le date dei docenti, cioè ancora c’è una fase dove gli uffici stanno lavorando per notificare con valide e sovrannumeri e quant’altro, però già si apre una prospettiva importante perché molti docenti già temono di non ottenere la mobilità, oppure hanno esigenze, pur non avendo chiesto la mobilità, hanno esigenze di carattere familiare, di carattere anche professionale per voler chiedere l’utilizzazione, l’assegnazione provvisoria”.
Ebbene, si apre questa partita. Il mese di giugno, una volta conosciuti gli esiti, sarà il mese temporale dove in prima istanza, si dovrà siglare l’intesa, l’accordo tra le parti, tra i sindacati e il Ministero per le nuove modalità di utilizzazione, assegnazione provvisoria. Diciamo lo scheletro è già bello che fatto, però ci sono dei punti da convergere, dunque serve un accordo contrattuale che vedrà la luce proprio nei primi giorni di giugno. Dopodiché sarà proprio la parte finale del mese di giugno che vedrà aperta la finestra temporale che si orienterà tra i 10 e i 15 giorni di tempo per presentare istanza di mobilità annuale, di utilizzazione, assegnazione provvisoria“.
“Questo verrà fatto perlopiù, per via telematica, cioè attraverso le istanze online per tutti i docenti che hanno un contratto a tempo indeterminato. Ci sarà una parte di docenti che non è neanche limitata, è abbastanza numerosa, cioè quei docenti che a oggi hanno ancora un contratto a tempo determinato, finalizzato al ruolo, che non potranno utilizzare il meccanismo telematico, cioè delle istanze online, perché il sistema non li riconosce ancora docenti a tempo indeterminato, per cui dovranno presentare l’istanza in modalità cartacea, come ogni anno e appunto anche qui l’accordo tra le parti regolerà questa categoria di docenti.
“Faccio l’esempio dei docenti di ruolo da GPS prima fascia, da minicall veloce dell’anno scolastico 25-26 che stanno terminando l’anno di prova. Costoro, una volta terminato l’anno di prova avrebbero i requisiti per poter presentare un’istanza cartacea al fine dell’assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 26-27, chiaramente superando l’anno di prova e dunque passando con un contratto a tempo indeterminato all’1 settembre 26″.
“Penso a tutti i docenti entrati neoassunti in ruolo con un contratto a tempo determinato perché non ancora abilitati in quanto vincitori di un concorso e che nel frattempo si sono abilitati prima del 10 dicembre e stanno completando l’anno di prova. Costoro forse sono stati già convertiti a tempo in indeterminato, per cui lo potranno presentare come gli altri, però quelli che hanno ancora in essere un contratto a tempo determinato, ma stanno svolgendo l’anno di prova, costoro avranno titolo a fare la domanda, però in modalità cartacea”.