Da qualche giorno sono iniziate, per docenti e studenti, le vacanze di Pasqua. Si tratta di un momento spartiacque dell’anno, che per molti segna il vero e propro inizio della primavera. Ma il mondo della scuola non si ferma poi così a lungo: sono molte le scadenze, i bandi e i decreti che si attendono in questo periodo. Ecco quali.
Da quest’anno, come abbiamo scritto, secondo quanto disposto dal decreto 45 del 2025 convertito in legge 79, esiste una nuova procedura, l’iscrizione negli elenchi regionali per l’assunzione in ruolo dall’anno scolastico 2026/2027.
Si tratta di un apposito elenco regionale, (costituito annualmente), da cui si dovrà attingere, a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027, in caso di esaurimento delle graduatorie dei concorsi per il personale docente. Il decreto doveva essere emanato entro il 31 dicembre 2025, ma ancora non è stato pubblicato nulla.
La Carta Docente, attesa da migliaia di insegnanti e rimasta inutilizzabile dallo scorso 31 agosto, da quest’anno di 383 euro, è stata finalmente attivata lo scorso 9 marzo. Le novità sono tante: l’estensione ai precari, l’ampliamento della tipologia di beni acquistabili (sono stati aggiunti i trasporti), l’acquisto limitato di hardware e software.
Ma c’è una cosa che ancora manca: il decreto interministeriale che dovrebbe regolare il tutto, da pubblicare, secondo le nuove regole, entro gennaio di ogni anno. Secondo le ultime informazioni in nostro possesso, il decreto doveva ricevere l’ultimo ok da parte del Mef. Ancora, però, non è stato pubblicato.
Nel 2026 prenderà il via l’XI ciclo del TFA Sostegno, il percorso universitario finalizzato alla formazione dei docenti specializzati nelle attività educativo-didattiche per l’inclusione degli alunni con disabilità.
Il Tirocinio Formativo Attivo (TFA) rappresenta oggi il principale canale, insieme ai percorsi Indire, di specializzazione per il sostegno nella scuola italiana. Il decreto che avvia i percorsi, di solito, viene pubblicato prima dell’estate.
Come ogni anno il personale ATA che aspira all’immissione in ruolo è in attesa dell’emanazione della nota ministeriale, di norma emanata tra la fine di aprile e la prima quindicina di maggio, per l’anno scolastico 2026/2027, con la quale gli USR sono autorizzati a emanare i bandi per l’aggiornamento e l’integrazione delle graduatorie per l’accesso ai ruoli provinciali dei profili professionali delle ex aree A e B del personale ATA.
In primavera verranno pubblicati gli esiti della mobilità: il 29 maggio per quanto riguarda i docenti, il 12 giugno per gli ATA. Per fare domanda il personale ATA ha tempo fino al 13 aprile.
Le Nuove Indicazioni Nazionali per la scuola secondaria, su cui il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara si sta concentrando dopo aver concluso i lavori su quelle del primo ciclo, sono in arrivo.
La commissione guidata dalla professoressa Loredana Perla ha completato il lavoro per la revisione dei programmi: lo ha confermato il 23 marzo, all’Ansa. Ecco le parole dell’esperta, riportate da Il Messaggero: “Abbiamo concluso il nostro lavoro e lo abbiamo consegnato, sarà poi il ministero dell’Istruzione a darne comunicazione e fornire i particolari”. Potrebbero esserci quindi presto novità in questo versante.
C’è tempo, inoltre, per fare domanda per essere docenti commissari ai prossimi esami di Maturità fino al prossimo 13 aprile.