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Vaccini, più fiale alle regioni più veloci. Scuola a quasi 1,3 mln di somministrazioni

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La nuova strategia del commissario per l’emergenza Figliuolo: dare più fiale a quelle regioni che sono più in grado di somministrarle in tempi brevi e che dunque spesso restano a corto di vaccini. Tra queste, Veneto, Lombardia e Puglia.

Vaccini scuola

Le vaccinazioni del personale della scuola sono state autorizzate dal Ministero già il 6 maggio, con nota che dà il via alla ripartenza e porta la scuola a quasi 1,3 milioni di vaccini oggi 13 maggio.

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Mentre in Sicilia si riparte senza prenotazione, particolarmente indietro sul fronte vaccini scuola la regione Sardegna, specie nell’area sud dell’isola, come riferiamo in un articolo precedente. È quanto segnalano i dirigenti scolastici della Regione. Dati che in alcune zone parlano del 20% di vaccinati tra il personale Ata, del 10% tra il personale docente, addirittura il 5% in alcuni istituti comprensivi e lo 0% tra i dirigenti scolastici.

NOTA 698/2021

Vaccinazioni over 40

Intanto da lunedì le regioni italiane potranno aprire alle vaccinazioni degli over 40, un’azione che il commissario Figliuolo ha voluto con l’obiettivo di prolungare il trend in impennata della campagna vaccinale, che oggi ha condotto a quota 25.404.855 le dosi somministrate (di cui 1.294.313 al personale scolastico), secondo il report del Ministero della Salute, con 7.888.023 persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

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Il Presidente Draghi

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi, intervenuto al question time alla Camera, sui vaccini ha dichiarato: “Massimo è lo sforzo del Governo per procedere rapidamente al completamento della campagna vaccinale. Tra fine giugno e inizio luglio contiamo di avere vaccinato almeno con una dose le persone fragili e con più di 60 anni, che rappresentano categorie a rischio”.

E ancora: “Insieme, la riduzione della pressione sulle strutture ospedaliere e la campagna vaccinale ci consentiranno una graduale politica di riaperture del Paese”.

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