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Aggiornato il 02.10.2025
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Valditara: “Non posso immaginare che un genitore possa vedere nel docente un nemico. IA? Preparare gli insegnanti”

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è intervenuto ieri, 30 settembre, a Milano all’evento La nuova rivoluzione industriale, organizzato da Il Giornale in collaborazione con il settimanale economico Moneta. Qui ha discusso di vari temi, intervistato dal direttore del quotidiano Alessandro Sallusti.

IA, i docenti dovranno programmare gli assistenti virtuali?

Valditara ha parlato di intelligenza artificiale: “L’utilizzo corretto delle tecnologie è negli obiettivi di apprendimento. Abbiamo investito 2,1 miliardi per la digitalizzazione delle aule e 450 milioni nella formazione dei docenti, il cui ruolo è e resterà sempre centrale. Non sono d’accordo con chi sostiene che gli algoritmi sostituiranno il professore: non potrà mai accadere, perché la scuola è una grande comunità educante in cui le relazioni sono fondamentali”.

“Gli assistenti virtuali devono essere programmati proprio perché crediamo molto nel percorso di personalizzazione della didattica svolta dall’intelligenza artificiale in queste sperimentazioni abbiamo avviato un programma di preparazione dei docenti che è fondamentale, senza il quale questi assistenti virtuali non riescono a funzionare”, ha aggiunto.

Poi il ministro ha parlato di bullismo: “Molte ricerche collegano lo smartphone alle nuove forme di bullismo, alle quali dobbiamo rispondere con un sistema di valori forti. Abbiamo assistito a un relativismo imperante, a una svalutazione dei doveri, a una trasformazione dei desideri in diritti. I limiti sono stati considerati controproducenti, invece contano perché determinano il nostro rapporto con gli altri, quindi la cultura del rispetto. Certa pedagogia dovrebbe fare autocritica”

“I genitori hanno perso la bussola educativa”

Dall’evento Valditara ha quindi rilanciato la necessità di una “rivoluzione culturale”, anche in riferimento a quelle famiglie che “hanno perso la bussola educativa”. Focus anche sulla formazione, perché “le mancate qualifiche dal mondo della scuola ci costano 35 miliardi di prodotto interno lordo all’anno”.

“Non posso neanche immaginare che un genitore possa vedere nell’insegnante una controparte, non posso neanche immaginare che possa vedere nell’insegnante o nella scuola un nemico o un avversario perché insieme noi stiamo costruendo il futuro di questi giovani e dobbiamo lavorare insieme dobbiamo valorizzare il ruolo delle famiglie”, ha concluso.

Intelligenza artificiale a scuola, dal 9 al 13 ottobre summit internazionale a Napoli: l’annuncio di Valditara

Dal 9 al 13 ottobre a Napoli si terrà un Summit internazionale “per studiare come l’intelligenza artificiale può aiutare sempre di più la personalizzazione della didattica e a valorizzare i talenti”: lo ha riferito il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in un discorso tenuto nel Padiglione Italia di Expo 2025 a Osaka, in Giappone, durante l’incontro con le delegazioni scolastiche italiane che partecipano all’evento. Lo riporta La Repubblica.

Valditara ha sottolineato che “il ruolo del docente non potrà mai essere sostituito” dall’intelligenza artificiale”: “Il docente sarà sempre al centro”, ha aggiunto, “perchè la scuola è una grande comunità umana dove qualcuno può sbagliare, cadere, qualcuno può non essere sempre all’altezza delle sfide che lo attendono, ma quel che conta è sapersi rialzare ed essere consapevoli della bellezza che si ha dentro e, con l’aiuto di docenti che sappiano essere coerenti con questo messaggio di personalizzazione, costruire insieme il vostro futuro”.

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