Registrati

Vincolo triennale per i vincitori del PNRR1

Vi scriviamo in rappresentanza del coordinamento dei docenti vincitori del concorso PNRR 1 (D.D. 2575/2023), per porre alla Vostra attenzione una grave ed ennesima disparità di trattamento che rischia di penalizzare pesantemente la nostra categoria in vista delle prossime operazioni di mobilità.

Al fine di inquadrare correttamente la fattispecie, riassumiamo brevemente il nostro percorso giuridico e di servizio:

  1. A.S. 2024/2025: Siamo stati assunti a tempo determinato ex art. 59 / procedura PNRR. Nel corso di tale anno scolastico abbiamo completato i percorsi universitari prescritti e conseguito la relativa abilitazione all’insegnamento (in larga parte già entro il mese di dicembre 2024), garantendo continuità didattica e pieno adempimento dei doveri d’istituto.
  2. A.S. 2025/2026: Siamo stati immessi in ruolo a tempo indeterminato con decorrenza 1° settembre 2025. Nel corso di questo secondo anno scolastico abbiamo svolto e superato con esito positivo il percorso di formazione e periodo di prova.
  3. A.S. 2026/2027 (Anno in corso): Stiamo attualmente svolgendo il terzo anno consecutivo di servizio effettivo nella medesima istituzione scolastica.

La criticità e il paradosso del “vincolo quadriennale”:

Alla luce di questa scansione temporale, riteniamo che l’A.S. 2024/2025 debba essere a tutti gli effetti computato ai fini del calcolo del vincolo triennale di permanenza nella sede di titolarità.Se prevalesse un’interpretazione restrittiva e formalistica – che facesse decorrere il triennio esclusivamente dalla data di stipula del contratto a tempo indeterminato (1° settembre 2025) – ci verrebbe preclusa la possibilità di presentare domanda di trasferimento nella primavera del 2027.Ciò si tradurrebbe, nei fatti, nell’obbligo di rimanere legati alla medesima scuola per quattro interi anni scolastici consecutivi (2024/25, 2025/26, 2026/27 e 2027/28). Un simile scenario configurerebbe un inaccettabile “vincolo quadriennale”, in palese contrasto con la ratio della norma sul vincolo triennale e con i principi generali di proporzionalità e ragionevolezza dell’azione amministrativa.
Le nostre richieste:

Riteniamo ingiustificata questa sperequazione, sia rispetto ai vincoli stabiliti per il personale docente in generale, sia in confronto ai vincitori delle successive procedure concorsuali PNRR, per i quali non devono generarsi ingiustificati vantaggi o svantaggi relativi rispetto a chi ha superato la prima procedura.

Chiediamo pertanto con forza il Vostro tempestivo ed incisivo intervento affinché:

  • In sede di Contrattazione Collettiva Nazionale Integrativa (CCNI) sulla mobilità, venga esplicitamente riconosciuta la validità del servizio prestato a tempo determinato nell’a.s. 2024/2025 ai fini dell’assolvimento del vincolo triennale di permanenza per i vincitori del DD 2575/2023.
  • Sia garantito il diritto di presentare domanda di trasferimento/mobilità nella primavera del 2027, riconoscendo l’A.S. 2026/2027 come terzo anno del triennio.
  • Venga avviata un’interlocuzione urgente con il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per chiarire l’interpretazione della norma ed evitare che migliaia di docenti debbano ricorrere alle vie giurisdizionali per veder riconosciuto un proprio sacrosanto diritto.

Confidando nel Vostro consueto impegno a tutela dei diritti dei lavoratori della scuola e certi di un Vostro riscontro positivo, restiamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento o confronto coordinato.

I docenti vincitori del Concorso PNRR 1 (D.D. 2575/2023)

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate