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Ambienti di apprendimento, secondo Valditara occorre puntare su scuole belle: come gli spazi influenzano la didattica?

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“Dobbiamo puntare su scuole belle, luoghi gradevoli dove si possa insegnare e studiare con piacere”, queste le parole del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara qualche settimana fa. Ma ripensare gli ambienti di apprendimento significa intervenire solo a livello estetico? VAI AL CORSO

La creazione degli ambienti di apprendimento è una questione strettamente legata agli obiettivi formativi. Cosa vogliamo ottenere? Sulla base dello scopo didattico dovremo ripensare il setting d’aula. Insomma, anche lo spazio è un medium che incide sulla qualità dell’insegnamento. Si tratta di concepire anche la scuola fisica, gli edifici, le aule quali unità pedagogiche a tutti gli effetti.

Mario Gennari, autore del Manuale di didattica generale, fa un breve elenco di cosa non deve mancare in una scuola:

  • aule adeguate al lavoro con gruppi di dimensioni diverse;
  • struttura fluida in grado di facilitare lo spostamento di alunni;
  • locali per l’équipe docente attrezzati di materiali e strumenti idonei alla progettazione didattica;
  • ambienti diversificati, dai laboratori agli open space.

Anche il ministero dell’Istruzione sottolinea la necessità di ambienti flessibili, ben attrezzati, in grado di costruire un clima di classe coinvolgente. E a questo scopo suggerisce, ad esempio:

– una riconfigurazione del gruppo classe in più gruppi di apprendimento;

– l’articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi o da diversi anni di corso;

– l’aggregazione delle discipline in aree e ambiti disciplinari;

– una diversa modulazione settimanale del tempo scuola, su delibera degli organi collegiali competenti.

Il clima di classe

Ma un ambiente di apprendimento efficace non è solo quello ben attrezzato, è anche quello nel quale gli insegnanti operano con attenzione alle dinamiche socio-affettive nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado.

Il corso

Su questi argomenti il corso Strategie per creare ambienti di apprendimento accoglienti ed efficaciin programma dal 19 maggio, a cura di Amelia De Angelis.

Su quali competenze lavora il corso?

  • Saper creare situazioni di apprendimento coinvolgenti, utili a promuovere le competenze sociali;
  • Saper predisporre strumenti adeguati, utili a migliorare le relazioni tra gli alunni e tra gli alunni e gli insegnanti;
  • Saper progettare e utilizzare tecniche specifiche come, ad esempio,  il Circle Time per la gestione delle emozioni e delle relazioni sociali;
  • Saper progettare e utilizzare tecniche specifiche, come, ad esempio, quelle basate sull’impiego del linguaggio non verbale, per agire sull’attenzione e sul comportamento della classe.

Preparati con La Tecnica della Scuola

La Tecnica della Scuola, oltre a webinarpercorsi in e-learningcertificazioni e corsi rivolti alle scuole organizza corsi di preparazione ai concorsi come il corso di preparazione al concorso Ds di 30 ore articolato in 8 moduli che affronta in modo esaustivo gli argomenti del programma dell’esame, destinato a docenti, aspiranti dirigenti e dirigenti in servizio.

I nostri webinar

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GeoGebra 6 e la matematica. Corso base

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Esperienza di Circle Time nella classe cooperativa (WORKSHOP)

Privacy e trasparenza in ambito scolastico

Il progetto Next Generation Schools

Per gli istituti scolastici interessati, sono disponibili i percorsi formativi Next Generation Classrooms Next Generation Labs e il percorso di accompagnamento e supporto personalizzato Accompagnamento, co-progettazione e consulenza personalizzata per gli spazi della scuola nell’ambito del progetto Next Generation Schools in collaborazione con Casco Learning.

RICHIEDI INFORMAZIONI SUL PERCORSO