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12.06.2026
Aggiornato alle 13:27

Arretrati scuola 2026, quando arrivano? Flc Cgil: a settanta giorni dalla firma del contratto docenti e Ata non hanno ricevuto nulla

Lo scorso 1° aprile è stato firmato il rinnovo contratto scuola anno 2025/27 all’Aran (solo parte economica). Il nostro esperto Lucio Ficara in un suo approfondimento ha spiegato che su NoiPa è già visibile l’importo dello stipendio di giugno 2026, ma non è ancora disponibile il cedolino completo con tutte le voci. Dai primi controlli, gli aumenti previsti non sembrano essere stati ancora applicati.

Ma quando arriveranno aumenti e arretrati? A chiederselo anche il sindacato Flc Cgil, con un comunicato. “A settanta giorni dalla sottoscrizione dell’ipotesi di rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, il personale della scuola, dell’università, della ricerca e dell’Afam non ha ancora ricevuto alcun beneficio economico derivante dall’accordo siglato”, scrivono.

“L’ipotesi – continua la nota – risulta ferma presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, mentre oltre 1 milione e 300 mila lavoratrici e lavoratori attendono il pagamento degli aumenti stipendiali e degli arretrati maturati. Una situazione che sta determinando un concreto danno economico per chi lavora nel comparto, già fortemente penalizzato dall’aumento del costo della vita e dalla perdita di potere d’acquisto delle retribuzioni”.

Per la FLC CGIL: “Questo stallo burocratico che si ripete puntualmente è vergognoso. La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e tutto il Governo hanno la responsabilità politica di garantire il rapido completamento dell’iter necessario all’entrata in vigore del contratto e all’immediata corresponsione delle somme spettanti”.

“Le lavoratrici e i lavoratori dell’Istruzione e della Ricerca non possono continuare a pagare il prezzo di ritardi amministrativi. È necessario intervenire senza ulteriori indugi affinché gli incrementi retributivi e gli arretrati vengano erogati nel più breve tempo possibile. Non sono più accettabili ulteriori rinvii”, concludono.

Quando arrivano gli arretrati?

Poiché l’ipotesi di accordo viene sottoscritta nel corso del secondo anno del periodo contrattuale di riferimento, per il periodo gennaio 2025 – giugno 2026, il personale maturerà arretrati per la parte di incremento non ancora corrisposta. Calcolati con riferimento al 30 giugno 2026, gli importi stimati vanno da circa 815 euro a circa 1250 euro.

  • Importo medio stimato: circa 800 euro a dipendente.
  • Erogazione: secondo i sindacati, le cifre dovrebbero arrivare a luglio.

Il testo ufficiale con le tabelle

Nel sito dell’Aran è stato pubblicato il testo dell’ipotesi del CCNL 2025/2027. Al suo interno sono contenute le tabelle ufficiali con gli aumenti stipendiali per docenti e ATA.

La firma del contratto e le reazioni sindacali

La firma è arrivata al termine di sole tre sessioni di lavoro, un risultato definito eccezionale dall’Aran considerata la complessità del contratto. Il presidente dell’ARAN, Antonio Naddeo, ha commentato: “Per la prima volta nella storia della contrattazione collettiva pubblica, il comparto Istruzione e Ricerca apre la tornata contrattuale nazionale. Si sta recuperando il ritardo accumulato negli anni passati, e lo si fa con continuità, velocità e consenso”. Tra i sindacati firmatari – CGIL, CISL, UIL, SNALS, Gilda e Anief – non mancano però le riserve. Gianna Fracassi, segretaria generale della Flc-Cgil, ha dichiarato: “Non basta rivendicare di avere sottoscritto tre contratti: è importante la volontà politica di rafforzare diritti, tutele e la condizione salariale del personale”. Ivana Barbacci della CISL ha invece espresso soddisfazione: “Oggi stiamo raccogliendo i frutti delle scelte compiute all’atto della sottoscrizione dell’intesa per il precedente rinnovo”. Resta aperto il nodo del 2013, anno contrattuale non riconosciuto e considerato da più sindacati una ferita ancora irrisolta.

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