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Prima ora - Notizie del 3 settembre

03.09.2026

Calo demografico, in Veneto meno 7mila alunni. Bussetti (Usr): “Organico docenti resta invariato e meno alunni per classe”. Ma sul sostegno mancano i prof

Giovedì 10 settembre suonerà la prima campanella in Veneto per 520mila alunni di scuola primaria e secondarie. Un calo di circa 7mila unità rispetto all’anno precedente. Il calo demografico si fa sentire, così come nel resto del nostro Paese. l’organico dei docenti però è rimasto invariato, 53mila insegnanti di cui 10mila immessi in ruolo negli ultimi tre anni grazie ai concorsi del PNRR.

Dunque meno alunni in classe: “Sfatiamo così il termine “classi pollaio” dichiara Marco Bussetti, direttore Usr regionale, al TgR Veneto – sono classi che rispettano le indicazioni date dalle normative ma che avranno qualche alunno in meno”.

“Quest’anno abbiamo assunto altri 800 docenti di sostegno – afferma Bussetti – non siamo andati oltre perché non ce n’erano da assumere. Stiamo adesso lavorando con le scuole per completare gli organici”. Aumenta infatti il numero degli alunni con disabilità certificata – spiega il TgR – ma resta difficile reclutare docenti specializzati in numero adeguato. I posti ci sono ma manca l’adeguata copertura (così come in altre regioni del Nord) da parte dei percorsi formativi.

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