Registrati

Prima Ora | notizie del 31 agosto

31.08.2026

Inizio scuola, in Francia il calo demografico si fa sentire (161mila studenti in meno). Meno classi e stipendi più alti per i docenti?

Tempo di rientro in classe in Francia. Entro il 1° settembre per dodici milioni di studenti e 850mila insegnanti suonerà la campanella che segna la fine della pausa estiva e l’inizio di un nuovo anno scolastico.

Anche nelle scuole transalpine le criticità non mancano. Il quotidiano ‘Le Monde’ ha lanciato l’allarme per quanto riguarda il calo demografico che sta colpendo fortemente anche lo stato francese. Sono 161mila gli studenti in meno rispetto all’anno scorso, un declino demografico destinato però ad aumentare e che obbliga l’istruzione ad un ripensamento, specie nelle aree meno affollate. L’Alto Commissariato per la Strategia e la Pianificazione di Parigi raccomanda di tagliare il numero di alunni per classe e aumentare le retribuzioni degli insegnanti sfruttando il calo. Insomma, meno alunni non significa tagli ai docenti, ma può rappresentare un’occasione per alzare la qualità dell’insegnamento.

Il rapporto dell’Alto Commissariato – riporta l’Ansa – suggerisce di introdurre una settimana scolastica di quattro giorni e mezzo “come minimo”, di valutare i libri di testo e di sperimentare una specializzazione degli insegnanti, riconosciuta in base al ciclo di apprendimento o alla disciplina.

Divieto di social bocciato

In tutto questo c’è anche la questione del divieto di accesso ai social per i minori di 15 anni. Dopo l’approvazione della legge però, lo scorso 14 agosto la Corte Costituzionale francese ha abrogato il divieto, definendola una restrizione inadeguata, non necessaria né proporzionata alla libertà di espressione di minori di 15 anni. Dunque dall’1 settembre i ragazzi francesi potranno continuare a fare scrolling. Con buona pace di Macron che di questa legge aveva fatto un cavallo di battaglia.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate