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21.05.2026

Come si calcola il punteggio per entrare in graduatoria e ottenere l’assegnazione provvisoria? Risponde l’esperto

Come si calcola il punteggio per entrare in graduatoria per ottenere l’assegnazione provvisoria? A rispondere, nel corso della diretta della Tecnica risponde live, l’esperto di normativa scolastica, prof. Lucio Ficara:

“Il punteggio è molto snello, facile da calcolare. Lo calcola la macchina in maniera automatica, dunque la graduatoria è informatizzata laddove la presentazione della domanda è online, è telematica, quasi tutti la presenteranno per via telematica attraverso il sistema Polis delle istanze online. Solo una parte di docenti, coloro che si trovano con un contratto a tempo determinato, finalizzato al ruolo e che devono fare l’anno di prova e devono superare l’anno di prova nel mese di giugno si troveranno costretti a presentare il modello cartaceo, anche se lo inviano per via telematica attraverso la PEC”.

Come si calcola il punteggio?

“Per quanto riguarda i docenti, il ricongiungimento vale sei punti e questi sei punti sono calcolati, è bene sottolinearlo, solo e unicamente nel comune di ricongiungimento, dunque non vengono calcolati nell’intera provincia, ma solo per il comune di ricongiungimento. Mentre per quanto riguarda l’esigenza familiare dei figli, questi vengono calcolati per l’intera e unica provincia perché in una sola provincia si può fare la domanda di assegnazione provvisoria, vengono calcolati per tutte le preferenze espresse in domanda e valgono per quanto riguarda chi ha figli di età pari o inferiore ai 6 anni e che comunque abbia compiuto i 6 anni nell’anno solare in cui si presenta la domanda, dunque nel 2026, chi si trova in questa situazione avrà conteggiato cinque punti per ogni figlio di età inferiore ai 6 anni”.

“Per chi invece ha figli di età, intanto minorenni, ma di età compresi fra i 6 e i 18 anni, e invece per ogni figlio di età compresa fra i 6 e 18 anni saranno quattro punti per ogni figlio, per cui si sommano i figli, il punteggio dei figli e questo punteggio sarà un punteggio base che vale per tutte le preferenze e si aggiungono sei punti solo nel comune di ricongiungimento”.

“Si potrebbero in via del tutto eccezionale e per situazioni contingenti particolari per chi assiste persone familiari tipo i figli, i genitori in un comune ben preciso della provincia dove c’è l’Istituto di cura che fa delle terapie al familiare. Faccio esempio, la chemioterapia per un genitore malato di tumore che si deve curare in un istituto di cura di un dato comune del quella provincia, per quel comune specifico varranno altri sei punti, dunque sei punti per il ricongiungimento al familiare nel comune di residenza del familiare, ma sei punti anche in situazioni anomale come quelle che ho appena descritto, però perlopiù le esigenze di famiglia si snodano nel ricongiungimento e nei figli”.

“Tra l’altro il ricongiungimento si riferisce a piacere del soggetto che fa domanda, anche se fosse coniugato o al coniuge oppure al figlio o ai genitori e per coniuge si intende anche l’unione civile, ma anche si può ricongiungere a un parente che è convivente, un parente che vive sotto lo stesso tetto e dunque c’è il ricongiungimento al convivente, dunque il convivente che non debba essere convivente solo per questioni di carattere affettivo, ma può essere il parente. Ecco, o dunque un fratello, una sorella che convive con il soggetto che fa domanda può essere motivo di ricongiungimento. E questo vale solo per le assegnazioni provvisorie, non può valere per i trasferimenti. Dunque, c’è una dilatazione, però prima di dare per certe queste norme e queste regole, dobbiamo attendere il nuovo contratto che sicuramente andrà ad accogliere le decisioni già assunte nel contratto dell’anno scorso, ma dovrà rivedere alcuni aspetti voluti dalla legge, come per esempio il fatto di non considerare precedenza o deroga i figli di età inferiore ai 16 anni, ma solo quelli inferiori ai 14 anni”.

“Questa è stata la modifica anche del contratto di mobilità territoriale, firmata il 10 marzo 2026 e che è stata la norma che ha regolato le procedure di domanda di mobilità i cui esiti si avranno fra qualche giorno, il 29 maggio”.

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