È stato adottato con decreto del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 10 settembre 2026 il bando per l’a.s. 2026/2027 che assegna contributi alle scuole per l’acquisto di abbonamenti a giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, in formato cartaceo o digitale.
Sono ammesse al contributo le spese sostenute per l’acquisto dei suddetti prodotti editoriali iscritti presso il competente Tribunale, ovvero iscritti al Registro degli operatori di comunicazione, dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile.
Costituisce requisito di ammissibilità della spesa la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili ai fini didattici.
Le istituzioni scolastiche che intendono accedere al contributo per l’anno scolastico 2026/2027 possono presentare apposita domanda dal 10 dicembre 2026 al 15 marzo 2027 a fronte di spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° settembre 2026 e il 26 febbraio 2027. Saranno prese in considerazione le fatture emesse solo in tale periodo.
Le domande possono essere presentate dal Dirigente dell’istituto scolastico esclusivamente per via telematica.
Per l’anno scolastico 2026/2027 la dotazione finanziaria prevista per la misura è di 2 milioni di euro.
In ragione del numero totale dei destinatari, a ciascuna istituzione scolastica richiedente il contributo in possesso dei requisiti prescritti è riconosciuto un rimborso fino al 90 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto degli abbonamenti; qualora l’importo richiesto dovesse eccedere i limiti dello stanziamento disponibile, si ricorrerà ad una riduzione proporzionale tra tutti i soggetti aventi diritto.
L’elenco delle istituzioni scolastiche cui è riconosciuto il contributo con l’importo a ciascuna spettante è approvato con decreto del Capo del Dipartimento e pubblicato sul sito https://www.informazioneeditoria.gov.it.
Il contributo è erogato mediante bonifici effettuati sui conti di tesoreria ovvero sui conti correnti bancari nel caso di scuole paritarie, intestati alle istituzioni scolastiche e dichiarati nella domanda di ammissione.