BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00
09.04.2026

Dad a maggio 2026? Per ora è escluso: ma si può attivare? Il CCNI scuola l’ha prevista solo per l’emergenza Covid

Ci sarà davvero la Dad a maggio 2026? Sembrava impossibile tornare alla situazione che si è creata nel 2020/2021, dopo lo scoppio della pandemia da Covid, e invece eccoci qua: per il momento si tratta solo di un’ipotesi, avanzata da Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, sabato 4 aprile, per far fronte a quello che è stato definito “lockdown energetico” che per adesso non sarà concretizzata. 

Dal Ministero il 7 aprile è arrivato immediato un secco “non è una misura contemplata nel piano del governo”, quindi, per il momento le scuole resteranno aperte. Lo stesso ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara lo ha confermato ad Adnkronos.

Dad: non è solo invio di materiali senza spiegazione

Ma le scuole sarebbero pronte a tornare alla didattica a distanza? Cosa è successo nel 2020 e cosa hanno dovuto fare docenti e dirigenti per continuare a fare “scuola”? Facciamo un passo indietro nel tempo.

La didattica a distanza, nel 2020, è stata adottata dopo la pubblicazione del Dpcm dell’8 marzo 2020, che all’articolo 2H “ha sospeso i servizi educativi per l’infanzia e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonchè la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore”.

La nota n. 388 del 17 marzo 2020 ha dato le prime istruzioni operative, in cui la Dad viene definita come un ambiente di apprendimento che richiede la costruzione ragionata del sapere attraverso l’interazione tra docenti e alunni, superando la mera assegnazione di compiti o l’invio di materiali senza spiegazione.

Il Piano per la didattica digitale integrata

Il decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39, ha dato necessità per le scuole di dotarsi di un Piano scolastico per la didattica digitale integrata.

Le linee guida sulla Dad

Le linee guida del 7 agosto 2020 parlano di Didattica Digitale Integrata (DDI), da adottare nelle scuole secondarie come modalità complementare e in ogni grado in caso di sospensione delle lezioni.

Il ruolo del DS:

  • Il DS deve guidare l’analisi del fabbisogno di device e connettività, garantendo il comodato d’uso gratuito con priorità alle famiglie meno abbienti.
  • Deve assicurare l’adozione di un’unica piattaforma per l’istituto che garantisca sicurezza dei dati e privacy, integrando le funzioni del registro elettronico.
  • Ha il compito di informare puntualmente le famiglie sui contenuti del Piano DDI e sui criteri di scelta degli studenti coinvolti.

Il ruolo dei docenti:

  • Il Collegio Docenti fissa criteri per adattare la progettazione, individuando contenuti essenziali e nodi interdisciplinari.
  • Vengono fissate quote orarie minime di attività sincrona: almeno 15 ore settimanali per il primo ciclo (10 per le prime primarie) e 20 ore per la secondaria di II grado. Per i CPIA, le ore variano da 4 al giorno a 8-12 a settimana a seconda del percorso.
  • Si raccomandano metodologie attive: flipped classroom, debate, apprendimento cooperativo e project based learning.

Valutazione e inclusione:

  • La valutazione deve essere costante, formativa e trasparente, focalizzandosi sul processo oltre che sul prodotto finale, fornendo feedback continui.
  • Per gli alunni con BES e disabilità, si deve garantire prioritariamente la presenza a scuola; se in DDI, i docenti devono concordare il carico di lavoro e permettere la registrazione delle lezioni.

Regolamentazione:

Le scuole devono integrare il Regolamento d’Istituto con norme di comportamento per i collegamenti, sanzioni per infrazioni digitali e strategie contro il cyberbullismo.

Dad prevista solo per il Covid: il CCNI

Questo contratto integrativo, nell’ottobre 2020, stabilisce i diritti e i doveri del personale docente durante la DDI, garantendo che l’attività si svolga nel rispetto della libertà di insegnamento.

  • Obbligo di Prestazione: il docente assicura la prestazione didattica secondo il proprio orario di servizio e le mansioni professionali stabilite dal CCNL vigente.
  • Diritti e Privacy: sono garantiti i diritti sindacali, inclusa la partecipazione alle assemblee durante l’orario di lavoro in modalità telematica. È assicurata la riservatezza dei dati e la protezione da malware, con il divieto di condividere le credenziali di accesso o far accedere persone non autorizzate.
  • Formazione: le istituzioni scolastiche devono attivare moduli formativi specifici sulla DDI e sulla sicurezza nell’uso degli strumenti tecnologici.

Secondo quanto stabilito dall’Ipotesi di CCNI del 25 ottobre 2020, l’attivazione della Didattica Digitale Integrata (DDI) è strettamente ed esclusivamente legata allo stato di emergenza dovuto al virus COVID-19, almeno a livello generalizzato. Anche da prima del Covid, comunque, qualcosa di simile è previsto per situazioni specifiche relative a singoli alunni, secondo il Dlgs 66/17 art. 16.

In soldoni, al momento il CCNI dei docenti relativo alla Dad fa riferimento solo alla situazione epidemiologica da Covid. Solo con un intervento del Governo si potrebbe estendere ad altre situazioni, come appunto quella attuale di crisi energetica.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate