Il testo del decreto scuola approda all’aula del Senato. Dopo giorni di trattative, di colpi di scena, l’accordo tra le forze della maggioranza tiene e si fa verso il voto di fiducia al provvedimento.
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NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO
15.15 Il presidente della Commissione Istruzione, Mario Pittoni, in apertura, ha affermato che c’è ancora all’esame della Commissione ben 60 emendamenti e 65 ordini del giorno. La seduta è aggiornata alle 16.40.


16.21 Approvato in commissione Istruzione al Senato l’emendamento sul concorso straordinario.
16.47 Riprende la discussione con la relazione della senatrice Luisa Angrisani (Movimento Cinque Stelle)
17.15 “Si è concluso in Commissione Istruzione un lavoro importante, che ha visto il Movimento 5 Stelle impegnato in prima linea sui diversi punti affrontati dal Decreto Scuola, giunto alla discussione dell’Aula. Molte le misure approvate, da quelle per il recupero e l’integrazione degli apprendimenti, a quelle per il ritorno in sicurezza in vista della riapertura delle scuole. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata agli alunni con disabilità e all’edilizia scolastica. Grazie all’impegno del Movimento 5 Stelle è stato votato poi l’emendamento per l’apertura delle graduatorie provinciali, che entreranno in vigore dopo il decreto. Si tratta di un risultato atteso da lungo tempo da parte del personale docente: gli iscritti potranno indicare, per la costituzione delle graduatorie di istituto, fino a 20 scuole della provincia in cui hanno presentato domanda di inserimento per ciascuno dei posti o classi di concorso cui abbiano titolo. È stata prevista inoltre, in materia di supplenze, l’introduzione di una specifica graduatoria provinciale destinata ai soggetti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno. Infine, un punto per noi imprescindibile: il concorso straordinario per i docenti con almeno tre anni di servizio si terrà sulla base di una prova scritta, pienamente selettiva e che premierà il merito. Si tratta di impegni precisi e concreti che avevamo assunto davanti al mondo della scuola e che abbiamo mantenuto. Grazie alla ministra Azzolina, la cui forza e caparbietà è stata fondamentale per portare in porto questi risultati importantissimi nonostante le pressioni esterne subite, per non parlare degli insulti e addirittura delle minacce. Lucia Azzolina si è dimostrata la ministra dell’Istruzione che un paese grande e importante come l’Italia merita”.
Così in una nota gli esponenti del Movimento 5 Stelle in Commissione Istruzione al Senato.
17.39 Bocciata la proposta di questione pregiudiziale sul provvedimento.

19.44 Continua ancora al Senato la discussione generale sul decreto scuola.
Concorso straordinario, sospesi i termini di presentazione della domanda. La nota [PDF]