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24.07.2026

Dirigente scolastica non va in ferie d’estate: “Non me la sento di chiedere la presenza a scuola ai miei collaboratori”

Una dirigente scolastica di un istituto pugliese ha deciso: per non alterare gli equilibri e per garantire le ferie al personale scolastico, va in ferie ad ottobre, lavorando dal lunedì al venerdì anche a luglio e ad agosto.

“Il mio agosto è a ottobre”

“Alcuni miei collaboratori – spiega – hanno genitori molto anziani di cui si prendono cura personalmente. Non me la sentirei di chiedere loro di garantire la presenza a scuola. Molti documenti richiedono esclusivamente la mia firma, motivo per cui preferisco occuparmene direttamente”, ha detto Il Corriere della Sera.

“Ovunque io sia – chiarisce – sono reperibile perché la scuola è un servizio essenziale che non può chiudere. Le ferie? Il mio vero agosto arriva a ottobre”.

La lettera di Dirigentiscuola

Proprio qualche giorno fa abbiamo parlato del tema delle ferie dei dirigenti scolastici. Molti dirigenti scolastici in questi torridi giorni di luglio sono impegnati a presiedere, in alcuni casi, gli esami di idoneità degli alunni. Il sindacato Dirigentiscuola ha scritto a Valditara per esporre alcune problematiche legate a questo adempimento.

Ecco il loro comunicato del 21 luglio, in cui si chiede un intervento urgente: “I dirigenti scolastici rischiano di vedere compromesso il diritto costituzionale alle ferie a causa del sovrapporsi degli adempimenti amministrativi estivi e degli incarichi obbligatori previsti dal DM 218/25 in materia di Esami di idoneità (il problema è maggiormente sentito per le scuole paritarie, ma riguarda anche i casi previsti dall’art. 5 per le scuole statali), per i quali molti DS – anche dopo aver comunicato le ferie – sono stati letteralmente ‘precettati’ dagli USR, spesso anche con toni perentori e intimidatori”.

Secondo l’Associazione sindacale dei dirigenti scolastici, una volta conclusi gli Esami di Maturità i dirigenti non possono ancora usufruire del periodo di riposo, essendo impegnati nelle attività di gestione e rendicontazione dei progetti PNRR e PON 2021-2027, caratterizzate da scadenze stringenti che richiedono una presenza costante. A questo si aggiunge l’obbligo di presiedere le commissioni degli esami di idoneità presso le scuole paritarie e presso le istituzioni statali nei casi statuiti dall’art. 5 del DM 218, un incarico che non può essere rifiutato se non per documentati impedimenti.

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