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18.09.2026
Aggiornato alle 12:14

Docente accoltellata a scuola da uno studente 13enne. Poco prima aveva spruzzato spray urticante

La scuola è iniziata soltanto da pochi giorni e già si moltiplicano le segnalazioni di episodi di violenza da parte di giovanissimi. L’ultimo caso arriva da Roma, dove uno studente di 13 anni avrebbe accoltellato una docente, ferendola non in modo grave, dopo aver spruzzato spray al peperoncino. A riferire la notizia è la Repubblica, secondo cui l’episodio sarebbe avvenuto “in una scuola media della periferia est della Capitale”, e la prima chiamata al 112 sarebbe arrivata “alle 9.30, poco dopo il suono della campanella”.

“La vittima è stata trasferita in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale Vannini“, si legge nell’articolo. “A scuola sono arrivati immediatamente i carabinieri del comando provinciale di Roma. I militari della stazione di Centocelle hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e verificare le responsabilità del ragazzo”. Le ragioni che avrebbero portato il tredicenne a compiere il gesto, precisa il quotidiano, al momento rimangono sconosciute.

“La professoressa, profondamente provata dall’accaduto, non è in pericolo di vita“, riporta ancora Repubblica. “Le indagini dei militari proseguono per accertare tutti i dettagli della vicenda e verificare come il minore sia riuscito a introdurre il coltello e lo spray al peperoncino all’interno della scuola. L’adolescente è figlio di una famiglia come tante, senza disagi o criticità particolari. Anche la professoressa ha un ottimo rapporto con gli studenti e non avrebbe mai avuto conflitti in classe”.

Il commento della Gilda degli insegnanti

È inaccettabile dover commentare nuovamente un gravissimo fatto di cronaca ai danni di un insegnante. Questi atti intollerabili rappresentano un’aggressione diretta non solo alla persona ma a tutta l’istituzione scolastica e al ruolo della funzione docente. Stiamo assistendo progressivamente all’erosione dello spazio professionale dell’insegnante e all’involuzione del rapporto scuola – famiglia. La scuola non deve trasformarsi in un territorio di scontro ma deve rimanere un luogo sicuro di formazione, rispetto e crescita civile. La Gilda degli Insegnanti esprime solidarietà nei confronti della collega.

È quanto diffonde in una nota la Gilda degli Insegnanti

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