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28.10.2026
Aggiornato alle 15:47

Docente picchiato da alunno 14enne: lo ha preso a calci e pugni e poi gli ha lanciato una sedia. Il 52enne è stato portato in ospedale

Ancora violenza a scuola: a farne le spese ancora un docente. Un professore 52enne di Torino è stato preso a calci e pugni da uno studente di quattordici anni, a scuola. Come riporta Il Corriere della Sera, è stato accompagnato in codice verde all’ospedale.

La ricostruzione

Dopo essersi scagliato fisicamente contro l’insegnante, l’alunno lo ha ancora colpito al volto lanciandogli una sedia. A dare l’allarme è stato un collega del docente, che ha chiamato il 112. Lo studente, accompagnato in caserma dai Carabinieri, sarà denunciato. Non è ancora chiaro che cosa abbia spinto il giovanissimo a scagliarsi con tanta violenza contro il professore.  

“Non abbiamo ancora parlato con il collega, quindi non sappiamo che cosa sia successo per scatenare l’aggressione – riferisce il vicepreside dell’istituto, ai microfoni de La Repubblica – Possiamo solo dire che non c’entra con le mobilitazioni di questi giorni, anche perché la scuola non è mai stato occupata. Aspettiamo di capire meglio dopo le indagini dei Carabinieri. Siamo sorpresi perché il ragazzo non ha mai dato problemi, sicuramente ora prenderemo dei provvedimenti nei suoi confronti”.

“Lo studente che oggi ha picchiato un insegnante a Torino merita di essere denunciato e punito. Di fronte a un gesto del genere, non possono esserci giustificazioni, non può esserci tolleranza. Quel ragazzo deve assumersi la responsabilità di un fatto grave, che siamo stanchi di vedere nelle nostre scuole, e tutti, a partire dalla sua famiglia, devono contribuire a trasmettergli l’importanza del rispetto e il rifiuto della violenza, cosa che evidentemente finora non è successa. La mia solidarietà va all’insegnante con l’augurio di ristabilirsi presto”. Lo scrive il vicepresidente del Senato e senatore della Lega, Gian Marco Centinaio

Cosa deve fare il docente colpito?

Quando subisce un’aggressione verbale o fisica, il docente deve sempre informare, con una lettera scritta, il proprio dirigente scolastico, il quale, come prevede l’articolo 2087 del Codice civile, è obbligato ad adottare le necessarie misure atte a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei dipendenti.

L’insegnante aggredito dovrebbe anche chiedere allo stesso preside di prendere provvedimenti per garantire le condizioni di sicurezza in ambito lavorativo previste dalla legge e scongiurare il ripetersi di ulteriori aggressioni in grado di provocare danni morali, fisici e/o biologici nei propri confronti.

Se sono stati riportati traumi o ferite, il lavoratore deve recarsi subito in pronto soccorso per le cure del caso e chiedere il rilascio del certificato medico attestante la diagnosi e le circostanze che hanno causato la richiesta di cure mediche presso la struttura ospedaliera: è bene ricordare anche la certificazione medica dovrà essere anche allegata alla successiva denuncia da presentare alla polizia giudiziaria o ai carabinieri.

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