Registrati
30.10.2026

Docenti in prima linea, insegnano anche in carcere e salvano vite. La testimonianza della sociologa Katya Maugeri

Nell’anno scolastico 2023/24 sono stati oltre 1.700 i corsi scolastici erogati in carcere, che hanno coinvolto quasi 20mila persone (di cui circa la metà straniere). Se questi corsi vengono realizzati, se queste persone vengono formate, è perché ci sono docenti che decidono di insegnare in un contesto difficile. A raccontarlo è Katya Maugeri, giornalista e sociologa, autrice di libri inchiesta sulla realtà carceraria.

Si tratta di “Liberaci dai nostri mali” (Villaggio Maori Edizioni), un focus approfondito sulle carceri italiane, vincitore del premio Etnabook nel 2019, che prossimamente sarà una rappresentazione teatrale, e “Tutte le cose che ho perso. Storie di donne dietro le sbarre” (sempre per Villaggio Maori), un’inchiesta svolta nel carcere di Rebibbia in cui il silenzio assordante delle detenute viene raccontato in prima persona.

Da poco Maugeri è tornata in libreria con “La memoria delle pietre”, il suo primo romanzo, nel quale intreccia le storie di tre protagonisti tra passato e presente. In questa puntata di “Logos. Storie e parole del mondo della scuola” racconta tutto questo, e molto di più. Seguiteci sul nostro canale YouTube, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro portale tecnicadellascuola.it.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate