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Prima Ora | notizie del 27 agosto

27.08.2026

Ds impone ai docenti la presenza a scuola nei giorni di settembre prima dell’avvio delle lezioni. Ma è tutto illegittimo

In qualche scuola vengono diramate delle circolari indirizzate ai docenti che non rientrano nelle disposizioni legislative e contrattuali del nostro sistema scolastico. In tal caso si tratta di ordini di servizio illegittimi che sono anche impugnabili da parte delle Rappresentanze Sindacali Unitarie.

Stralcio di una circolare dirigenziale

Una nostra assidua lettrice ci invia uno stralcio della circolare che il suo dirigente scolastico ha pubblicato sul Registro Elettronico della scuola. In tale stralcio è scritto: “Il presente calendario potrà essere modificato per sopravvenute esigenze di programmazione delle attività e le eventuali modifiche comunicate per le vie brevi attraverso la bacheca del Registro elettronico. Si rappresenta che TUTTI I DOCENTI indipendentemente dalle attività calendarizzate sono da considerarsi in servizio dalle ore 9 alle ore 12 di tutti i giorni ad esclusione del sabato. Le presenze saranno attestate mediante firma in apposito registro che sarà reso disponibile in sala docenti all’inizio di ogni giornata lavorativa“.

In buona sostanza, già prima dell’inizio dell’anno scolastico, il dirigente impone la presenza in servizio dei docenti per tre ore al giorno per un totale di 30 ore complessive di attività funzionale l’insegnamento, lo fa in modo unilaterale e senza portare in Collegio docenti l’apposito pianno annuale delle attività da deliberare. Un atto totalmente illegittimo che potrebbe essere impugnato dai sindacati.

Piano annuale delle attività

Ecco cosa dovrebbero fare i docenti che si trovano in una situazione del genere. Dovrebbero chiedere nella prima seduta collegiale del 2026/2027 la proposta di piano annuale delle attività, con la suddivisione delle 40+40 ore di attività funzionali all’insegnamento previste all’art.44 del CCNL scuola 2019-2021. Solo quelle attività andrebbero svolte e su quelle si fa il calcolo delle ore e dello svolgimento delle 40+ 40 ore previste dal contratto.

Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti, sono inserite nel piano annuale delle attività e  sono costituite, ai sensi dell’art.44, comma 3, del CCNL scuola 2019/2021,  dalla  partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l’attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue, inoltre sono costituite dalla partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione per un massimo di altre 40 ore annue.

Nel piano annuale delle attività per i docenti è inserito anche lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione.

Anche gli incontri antimeridiani dei docenti con le famiglie, che di solito sono a cadenza mensile, devono essere riportati nel piano annuale delle attività degli insegnanti.

Quindi le riunioni di settembre predisposte con una circolare interna del dirigente scolastico, riguardanti i Collegio docenti e gli incontri dipartimentali per la programmazione didattica-educativa e quelle riferite ai primi consigli di classe programmati pe rinizio anno scolastico, rientrano nelle 40+40 ore dell’art.44, comma 3 lettere a) e b) del CCNL scuola 2019-2021. Bisogna sottolineare che al comma 4 del suddetto art.44 è specificato che le ore di cui alle lettere a) e b) del comma 3 sono
prioritariamente destinate alle attività collegiali ivi indicate, le ore non utilizzate a tal fine sono destinate, nei limiti di cui alle lett. a) e b), alle attività di formazione programmate annualmente dal collegio docenti con il PTOF.

È utile specificare che il dirigente scolastico i primi giorni di settembre predispone, sulla base delle eventuali proposte degli organi collegiali, il piano annuale delle attività e i conseguenti impegni del personale docente, che sono conferiti in forma scritta e che possono prevedere attività aggiuntive. Il piano, comprensivo degli impegni di lavoro, è deliberato dal collegio dei docenti nel quadro della programmazione dell’azione didattico-educativa e con la stessa procedura è modificato, nel corso dell’anno scolastico, per far fronte a nuove esigenze. Di tale piano è data informazione alle OO.SS. di cui all’art. 7 del CCNL scuola 2006/2009

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