Mentre la riforma elettorale voluta dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni è diventata ufficialmente legge, approvata in via definitiva (con 227 voti favorevoli, 164 contrari e nessun astenuto) con voto segreto nell’aula della Camera tra gli applausi del centrodestra e le proteste delle opposizioni, come riporta La Repubblica, ci si chiede quando si svolgeranno le prossime elezioni politiche.
La riforma della legge elettorale è già stata trasmessa dalla Camera al governo che, con la controfirma del presidente del Consiglio e del ministro competente, a sua volta la trasmetterà alla Presidenza della Repubblica.
Il Governo guidato da Meloni ha infatti scadenza naturale nel 2027, dopo quattro anni di legislatura cominciata a fine 2022. Ma quando potrebbero svolgersi le prossime elezioni politiche del 2027? Sono state avanzate due ipotesi: autunno oppure primavera.
Come riporta ancora La Repubblica, con un intervento sul Foglio, Giovanbattista Fazzolari sembra aver chiuso l’opzione di urne in autunno: il sottosegretario ha spiegato di preferire giugno. In realtà, l’idea è favorire elezioni tra aprile e maggio. A questo punto senza escludere un possibile election day, ma tenendo conto di un nodo non irrilevante: la chiusura delle scuole, che sono seggi elettorali.
Scegliere la seconda metà di maggio significherebbe di fatto costringere gli studenti a restare a casa gran parte delle ultime due settimane di lezioni. E dunque, paiono più probabili altre tre strade: l’11 aprile oppure un election day con il primo turno il 30 maggio o il 6 giugno (il ballottaggio può scavallare il 15 giugno, ci sono precedenti).