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20.08.2026

Esami di riparazione al via tra pochi giorni, prove di resistenza anche per i docenti: c’è ancora troppo caldo nelle scuole

Mancano ormai pochi giorni agli esami di riparazione per gli studenti della secondaria di secondo grado, appuntamento che per molti rappresenta l’ultima possibilità per recuperare un’insufficienza e affrontare con serenità l’anno scolastico successivo. Eppure, mentre le scuole si preparano a riaprire le porte, c’è un problema che rischia di rendere ancora più difficile questo momento: il caldo.

Tra fine agosto e i primi giorni di settembre le temperature possono essere ancora molto elevate. In molte scuole, soprattutto negli edifici più vecchi, le aule non sono dotate di sistemi di climatizzazione e spesso anche la semplice ventilazione risulta insufficiente. Quindi, più che esami, diventano vere e proprie prove di resistenza per studenti e docenti.

Ma quando si svolgono esattamente? La nota ministeriale dell’11 giugno 2026 ha delinato un cronoprogramma serrato che coinvolge tutte le istituzioni scolastiche, statali e paritarie, del primo e del secondo ciclo.

L’esito finale di questi esami deve essere comunicato dal 18 agosto all’8 settembre, quest’anno.

Gli esami possono essere svolti a luglio oppure tra fine agosto e settembre.

Esami di riparazione, la normativa

Come ha spiegato il nostro esperto di normativa scolastica Lucio Ficara, nella scuola secondaria di secondo grado oltre all’ammissione alla classe successiva o la non ammissione, c’è anche la possibilità della sospensione del giudizio con il debito scolastico e il recupero di una o più discipline. Tale recupero e l’esame per valutare l’assolvimento del debito o dei debiti, è regolato da un decreto ministeriale che risale al 2007. Si tratta del D.M. n. 80/2007 che introduce in buona sostanza un esame valutativo delle carenze riscontrate a giugno, da espletare entro la fine dell’anno scolastico e quindi entro il 31 agosto di ogni anno, per decidere l’ammissione o la non ammissione dello studente deficitario alla classe successiva.

Sospensione del giudizio

Bisogna ricordare che, a rigore di norma, l’art. 5 del D.M. n. 80/2007 stabilisce nei confronti degli studenti per i quali, al termine delle lezioni, è stato constatato il mancato conseguimento della sufficienza in una o più discipline, tale da non comportare un immediato giudizio di promozione, il consiglio di classe procede al rinvio della formulazione del giudizio finale.

Esami entro il 31 agosto oppure entro i primi di settembre

L’art. 6 del D.M. n.80/2007 spiega che il giudizio finale interverrà, a cura dello stesso consiglio di classe, a conclusione degli interventi didattici proposti obbligatoriamente dalla scuola, dopo esami di verifica scritti ed orali e di norma entro il 31 agosto dell’anno scolastico di riferimento, salvo particolari esigenze organizzative delle istituzioni scolastiche, e comunque non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo.

In moltissime scuole si va oltre questa data, con deroghe.

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