La community eTwinning, nata nel 2005 su iniziativa della Commissione europea e oggi integrata nel Programma Erasmus+ 2021-2027, si conferma uno dei principali strumenti di innovazione didattica e cooperazione scolastica in Europa. E l’Italia, nell’ultimo anno, ha accelerato in modo deciso.
I dati del 2025 parlano chiaro. Gli insegnanti italiani che si sono iscritti per la prima volta alla piattaforma sono stati oltre 11.000, segnando un incremento del 70% rispetto all’anno precedente. Il totale storico dei docenti italiani registrati dal 2005 sale così a oltre 133.000. Parallelamente, sono stati avviati 3.700 nuovi progetti di gemellaggio elettronico (+26%), per un totale complessivo di 48.700 collaborazioni internazionali, realizzate principalmente con scuole di Spagna, Francia, Grecia e Turchia.
Cresce anche la qualità: i Certificati di Qualità Nazionali hanno raggiunto quota 1.358, con un aumento dell’8% rispetto ai 1.256 del 2024. Sul fronte della formazione, nel 2025 sono stati coinvolti 15.000 insegnanti nei seminari regionali e 6.000 docenti in percorsi di aggiornamento continuo. Significativo anche il progetto eTwinning ITE, che ha formato oltre 2.000 studenti universitari dei corsi di Scienze della Formazione Primaria, estendendo la rete a 39 atenei italiani. In Italia la governance è affidata all’Unità nazionale eTwinning presso l’Agenzia INDIRE.
