Nove tribunali in un anno hanno condannato il Ministero a pagare le ferie non godute ai
supplenti. Con i difensori antistatari il docente non anticipa nulla: le spese legali le chiede
l’avvocato direttamente al Ministero.
Chi ha lavorato a scuola con contratti fino al 30 giugno, o con supplenze brevi e saltuarie, quasi
sempre ha maturato giorni di ferie che non ha potuto fare e che nessuno ha mai pagato. I
tribunali lo stanno riconoscendo uno dopo l’altro: il ricorso per le ferie non godute dei docenti
precari permette di recuperare l’indennità fino a dieci anni indietro, anche se oggi sei di ruolo o
hai lasciato la scuola.
Possono chiederla docenti, educatori e personale ATA. Restano di regola esclusi i contratti fino
al 31 agosto, perché le ferie si possono fare d’estate.
Tra ottobre 2025 e settembre 2026 lo Studio Legale Stoppa ha ottenuto nove sentenze di
condanna del Ministero:

In media, con le regole attuali, si tratta di circa 800-1.000 euro per ogni anno di supplenza fino
al 30 giugno. Le ultime tre sentenze sono più basse perché, dopo la Cassazione di maggio 2026
(n. 16525), i giorni di Natale e Pasqua vengono scalati: su questo punto il Tribunale di Milano, il
27 ottobre 2026, ha chiesto l’intervento della Corte di Giustizia UE. Ogni ricorso va valutato a sé.
Il difensore antistatario (art. 93 del codice di procedura civile) chiede al giudice che, quando il
Ministero perde, le spese legali siano pagate dal Ministero direttamente all’avvocato. Per
questo NON CHIEDIAMO ANTICIPI: nessun acconto, nessuna parcella da pagare per iniziare. Le
condizioni sono messe per iscritto prima di partire.
Attenzione: ogni anno che passa si perde un anno di ferie
Il diritto si prescrive in dieci anni: le supplenze più vecchie si perdono una alla volta. Una diffida
scritta al Ministero interrompe la prescrizione e mette al sicuro gli anni a rischio. Aspettare non
conviene.
Calcola quanto ti spetta: con il calcolatore delle ferie non godute dei docenti bastano un
minuto e gli anni di supplenza.
Mandaci i contratti: scrivi o chiama al 389 960 7564 (anche WhatsApp) e invia i contratti di
supplenza o lo stato di servizio. Li controlliamo e ti diciamo quali anni si possono recuperare.
Firmi a distanza e noi depositiamo il ricorso: tutto online, senza spostarti e senza anticipare spese.
Studio Legale Stoppa – Avv. Amedeo Stoppa e Avv. Edoardo Stoppa, Foro di Arezzo. Ricorsi per
ferie non godute, abuso dei contratti a termine e Carta del docente per docenti e personale ATA
in tutta Italia. Nessun anticipo di spese: siamo difensori antistatari e chiediamo le spese legali direttamente al ministero.
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