Oggi, mercoledì 17 dicembre, alle 10, si è svolto il question time in diretta dall’Aula di Montecitorio, a cui ha partecipato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Il capo del dicastero di Viale Trastevere ha risposto ad importanti interrogazioni relative a questioni importanti come l’ispezione nelle scuole in cui ha parlato Francesca Albanese, la pubblicazione delle Nuove Indicazioni Nazionali per il primo ciclo e le classi pollaio.
Ecco la risposta di Valditara: “La gravità dei fatti ha imposto l’avvio delle ispezioni per accertare se sono state espresse posizioni di natura politica o ideologica incompatibili con una corretta funzione educativa. Sarebbe stato criticato il Governo e sarebbero stati rivolti inviti ad occupare la scuola. Se ciò sarà confermato in quanto incompatibile con una didattica volta a formare una autonoma capacità di giudizio e lo spirito critico. Le verifiche dovranno accertare il rispetto delle procedure organizzative”.
“Il timore è che non ci sarebbe stata informazione preventiva sulle iniziative da parte degli organizzatori. Gli esiti delle verifiche saranno esaminate dagli Usr e poi ci sarà l’eventuale avvio dei procedimenti. Chi parla di censura non ha ben chiaro il significato della scuola costituzionale e delle regole democratiche. La scuola deve garantire la pluralità delle idee e respingere ogni forma di propaganda, è il luogo dove confrontare posizioni diverse. Lo scorso novembre ho emanato una circolare richiamando le scuole nell’ambito dell’autonomia al pieno rispetto dei principi della libertà di opinione e del pluralismo. Gli eventi di interesse politico devono vedere la presenza di ospiti competenti, assicurando il libero confronto tra posizioni diverse, solo se improntati al dibattito democratico e ad reale un approfondimento dei fatti rifuggendo alla logica della contrapposizione ideologica e delle facili semplificazioni”.