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07.08.2026

“I docenti dovrebbero bocciare senza pietà. La scuola non è un deposito per i figli”. Giorgio Dell’Arti a “Logos” – INTERVISTA

È uno dei maestri del giornalismo italiano, fondatore del settimanale L’Espresso e autore di libri di grande successo, come “America nuda e cruda. Come si arriva dai padri pellegrini a Donald Trump”, appena pubblicato da Garzanti. Ma è anche un osservatore attento dell’attualità nazionale e internazionale, a partire dal mondo della scuola, sul quale non nasconde di avere qualche perplessità.

Giorgio dell’Arti, giornalista, scrittore e intellettuale, è l’ospite della nuova puntata di “Logos. Storie e parole del mondo della scuola”, la rubrica de La Tecnica della Scuola dedicata alle interviste con grandi personalità della cultura, dello spettacolo e dell’associazionismo nel nostro Paese. Un appuntamento che prosegue anche in questa caldissima estate, con una serie di puntate speciali.

Una conversazione a tutto tondo, nella quale Dell’Arti ha raccontato i suoi trascorsi di studente, le sue esperienze sui banchi il percorso professionale che lo ha portato a collaborare con i grandi del giornalismo, da Eugenio Scalfari ad Arrigo Benedetti, passando per Indro Montanelli. E naturalmente il suo nuovo libro, una storia degli Stati Uniti raccontata in maniera davvero innovativa.

Al centro dell’incontro soprattutto il mondo della scuola, che l’autore ha continuato a seguire con attenzione, intervenendo anche nel dibattito sulle indicazioni nazionali – a partire dal dibattito sullo “spostamento” di Manzoni, poi rinviato – e sul sistema delle valutazioni, a suo avviso troppo “generose” nei confronti degli studenti. Seguiteci sui nostri canali social, YouTube e Facebook.

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