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22.05.2026
Aggiornato alle 01:24

I giovani fragili potranno fare 5 sedute gratuite con lo psicologo. Valditara: precedenza ad alunni di III media e biennio superiori, formeremo pure i prof

Sul disagio giovanile “abbiamo dato risposte importanti, innanzitutto abbiamo introdotto il docente tutor per la personalizzazione dei percorsi di formazione, per far sì che nessuno rimanga indietro e si diano opportunità a tutti i nostri giovani”: le rassicurazioni su come supportare i tanti giovani fragili sparsi per l’Italia arrivano dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che durante una visita a Pistoia, in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio, ha parlato dello psicologo che, seppure per un numero di ore limitato, verrà a breve messo disposizione dei tanti giovani allievi fragili e privi di riferimenti.

“Fra pochi giorni sarà avviato il percorso di assistenza psicologica”

Valditara ha annunciato che “fra pochi giorni sarà avviato il percorso di assistenza psicologica, in particolare per quei ragazzi che frequentano la terza media e i primi due anni del liceo, che secondo l’Ordine degli psicologi sono le tre annualità più critiche per i nostri giovani”: gli psicologi si metteranno a disposizione per svolgere “cinque sedute gratuite presso un professionista, uno psicologo scelto dalle famiglie in un elenco redatto dall’Ordine degli psicologi”.

“Questo vuol dire – ha continuato il ministro leghista – che andremo a costruire il percorso formativo come un abito sartoriale su misura del singolo studente. Tra l’altro abbiamo stanziato risorse per il potenziamento pomeridiano, abbiamo stanziato risorse anche per pagare i docenti disciplinari all’interno di questo percorso”.

“Abbiamo avviato anche la formazione dei docenti”

Il ministro Valditara ha poi sottolineato che “abbiamo anche avviato una serie di misure proprio contrastare il dilagare di coltelli nella società e tra i giovani in particolare. Inoltre, con la riforma delle linee guida dell’educazione civica e con i nuovi programmi scolastici abbiamo previsto, fra l’altro, l’educazione al rispetto, l’educazione alle relazioni e l’educazione alla empatia“.

“Questa – ha detto ancora – è un’autentica rivoluzione, non c’è mai stato prima un percorso di questo tipo. Abbiamo avviato anche la formazione dei docenti per sapere insegnare come educare al rispetto, alle relazioni e all’empatia, proprio per far sì che la comunità scolastica sia una comunità accogliente e una comunità che possa stimolare il giovane, le sue potenzialità, valorizzare i suoi talenti ed essere anche un luogo di serenità”, ha concluso Valditara.

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