Come sta procedendo con le immissioni in ruolo dei docenti 2026-2027? A rispondere, nel corso della diretta della Tecnica risponde live, l’esperto di normativa scolastica prof. Lucio Ficara:
“Si sta procedendo, sotto un caldo enorme a livello meteorologico. Uffici scolastici sappiamo anche sottodimensionati nel numero proprio di dipendenti che devono lavorare a questo che io definisco un lavoro pantagruelico, perché per far partire correttamente l’avvio dell’anno scolastico è chiaro che in agosto tutti i docenti che hanno fatto istanza per entrare in ruolo debbano ricevere la sede di nuova titolarità a partire dall’1 settembre, per cui questo mese di agosto è veramente caldo anche sotto il profilo del lavoro e delle procedure che stanno continuando”.
“Al 31 di luglio si era chiusa la fase ordinaria, entro questa data la fase ordinaria che comprendeva il 50% dei posti assegnati alle graduatorie concorsuali di merito e il 50% dei posti assegnati alle GaE. E laddove le GaE erano esaurite, in sostanza il 100% dei posti andavano alle graduatorie di merito”.
“Chiusa questa fase ordinaria, succede un fatto nei primi giorni di agosto dello scorrimento delle graduatorie dei concorsi di merito per le rinunce, cioè le così chiamate surroghe delle immissioni in ruolo già effettuate in fase ordinaria, laddove il docente che era magari stato trattato d’ufficio o comunque aveva avuto un’assegnazione di una sede anche chiedendo più classi di concorso, ma rinunciando a una a favore dell’altra perché si sono intersecate varie situazioni, le rinunce hanno fatto scorrere di nuovo le graduatorie. Dunque, quella fase ordinaria del 31 luglio sta scorrendo con numerosi bollettini che stanno arrivando proprio in questi giorni”.
“Già si è aperta la fase uno della scelta delle province sui posti che si sono resi liberi per effetto di rinunce al ruolo già assegnato nel mese di luglio. Per cui ecco perché abbiamo titolato dalle surroghe alla minicall veloce, perché c’è in questa fase, in questi giorni le surroghe delle rinunce dei posti già assegnati”.
“In sostanza non sono solo posti di sostegno, ma perlopiù sono anche posti comuni, cioè classi di concorso della secondaria di primo e secondo grado, ma anche posti comuni della primaria e dell’infanzia, è potuto avvenire in questi giorni il fatto che magari una docente che era stata assegnata al ruolo regolarmente nella fase ordinaria, in prima fase, in primo turno sull’infanzia, per scorrimento è arrivata in questi giorni ad avere nuovamente la possibilità di entrare in ruolo sulla primaria”.
“Cosa deve fare in un caso del genere il docente? Deve necessariamente partecipare in ogni caso alla domanda, perché anche se volesse rimanere nel ruolo che già aveva assunto ed è convocato per altro ruolo, deve entrare in piattaforma, rinunciare in modo da non far procedere il sistema d’ufficio e dunque la procedura va comunque fatta anche per coloro che non avessero intenzione di acquisire il ruolo, devono rinunciare inserendo nella parte destra dello schermo della piattaforma tutte le province come rinuncia e in questo modo possono dormire sonni tranquilli per il ruolo già accettato oppure partecipare per un nuovo ruolo in modo tale che acquisito il nuovo ruolo, per esempio, nella primaria, decade automaticamente quello del precedentemente avuto ruolo sull’infanzia”.
“Dunque, sono delle fasi queste, delle surroghe molto delicate e che comunque ci terranno compagnia per qualche altro giorno. Ma nel frattempo, tutti gli USP, gli uffici scolastici provinciali, gli ambiti territoriali degli USR provinciali stanno lavorando adesso sui posti residuati di sostegno perché scatta dal 3 sostanzialmente fino al 13 agosto la possibilità di fare scorrere le graduatorie di GPS prima fascia sui posti residuati dalla fase ordinaria, compresi i posti che sono rimasti vacanti anche per esaurimento delle graduatorie di merito, delle GaE e anche degli elenchi regionali si è potuto arrivare in qualche provincia ad avere qualche posto residuato e quindi scatta questa operazione della immissione in ruolo con i bollettini classici degli uffici scolastici provinciali, bollettini che stanno già in fase di pubblicazione proprio in questi giorni. Il 3 di agosto è stato il giorno principale, ma lo scorrimento può avvenire per eventuali anche posti residuati e poi c’è chiaramente il monitoraggio di capire quanti posti residuati potranno rimanere al fine di attivare il funzionamento della procedura eh informatizzata della minicall veloce”.