Il Decreto Ministeriale 7 agosto 2026 n. 166, contenente “Disposizioni concernenti le immissioni in ruolo del personale ATA per l’anno scolastico 2026/27“, è stato pubblicato oggi, 2 settembre, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Le assunzioni sono complessivamente pari a 12.284 unità, di cui 388 da inquadrare nell’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione (ex DSGA).
Sono state autorizzate 388 assunzioni a tempo indeterminato, ma in realtà se ne potranno solo 326. La suddivisione delle assunzioni tra le due procedure (procedura valutativa e concorso ordinario) è stata effettuata, ove possibile, ripartendo al 50% il totale delle immissioni in ruolo prevista per ogni singola Regione.
Nel procedere alle immissioni in ruolo, occorrerà dare priorità agli aspiranti inseriti nelle graduatorie di cui alla procedura valutativa di progressione; a seguire si assumeranno i vincitori del concorso ordinario.
La ripartizione dei posti prevede, oltre ai già citati 388 funzionari:
– 2.623 assistenti amministrativi;
– 824 assistenti tecnici;
– 21.378 collaboratori scolastici
– 7 operatori agrari;
– 23 guardarobieri;
– 23 cuochi;
– 17 infermieri.
Le assunzioni autorizzate riguardo all’area degli assistenti sono state ripartite in modo da assicurare, in ciascuna Regione che ne abbia la disponibilità, almeno una immissione in ruolo per ciascuno dei cosiddetti profili minori (cuochi, guardarobieri e infermieri).
L’anno scorso ci sono state 10.348 assunzioni, 824 delle quali riguardanti il profilo di Dsga. Pertanto, c’è stato un totale di 9.524 unità da attribuire ai restanti profili del personale ATA.
Il numero dei posti vacanti ha superato abbondantemente quello delle assunzioni autorizzate, per le quali è tuttora operante il vincolo che le limita alla semplice copertura dei pensionamenti.