Il nuovo anno scolastico è al via e le novità non mancano. Nuovi programmi, nuovi percorsi, nuove regole, divieti e cambiamenti apportati anche dalla tecnologia.
Una delle novità dell’anno scolastico in partenza è la possibilità dello svolgimento a distanza degli Organi Collegiali deliberativi. Secondo quanto denunciato dall’USB Scuola, tuttavia, i requisiti previsti risulterebbero difficilmente raggiungibili per le attuali dotazioni tecnologiche ed economiche degli istituti italiani.
Per il sindacato, le piattaforme comunemente utilizzate dalle scuole, come Meet, Zoom e Teams, non garantirebbero gli standard minimi richiesti. Ancora più delicata, secondo l’USB, la questione della segretezza del voto nelle votazioni su persone, dove sarebbe necessario un anonimato effettivo e non reversibile. Al di là degli aspetti tecnici, l’USB solleva anche una riflessione più ampia sul valore della partecipazione diretta: le riunioni da remoto, secondo il sindacato, rischierebbero di indebolire il confronto democratico all’interno degli organi collegiali, riducendone la funzione a un passaggio prevalentemente formale.
La Tecnica della Scuola, attraverso un sondaggio, vuole conoscere il parere di docenti, personale scolastico, genitori e non solo sulle novità del nuovo anno scolastico 2026/27.
Nel sondaggio troverai le seguenti domande:
Qual è il tuo ruolo?
Qual è la novità che ti convince di meno?
Qual è la novità che ti convince di più?
Quali sono le novità che avresti, invece, voluto introdurre? (Risposta aperta)