Con l’apertura dell’anno scolastico fissata per il 1° settembre, il presidente dell’ANP (Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici e Alte Professionalità della Scuola) Antonello Giannelli ha voluto accompagnare la ripartenza con una riflessione sul valore della scuola in un momento storico segnato da guerre, emergenze e profonde incertezze internazionali.
“Dirigenti scolastici, docenti e tutto il personale si preparano ad accogliere, anche quest’anno, alunni e studenti. La scuola si dimostra, sempre e comunque, più forte delle sue criticità. E ogni giorno c’è qualcuno che si assume la responsabilità di farla funzionare, di proteggerla, di guidarla e di migliorarla”, ha dichiarato Giannelli, sottolineando come il primo giorno di scuola rappresenti, ogni anno, un segnale di continuità e fiducia nonostante il contesto complesso.
Nel suo intervento, il presidente dell’ANP ha voluto richiamare un episodio avvenuto in Nepal nei giorni scorsi, ritenuto emblematico del ruolo della dirigenza scolastica: “La tragedia in corso in Nepal in questi giorni ci offre un esempio di altissimo valore che onora la funzione e il ruolo della dirigenza scolastica. Il 26 agosto, Rajendra Dawadi, dirigente della Tribhuvan Trishuli Secondary School di Bidur, ha ricevuto l’allarme per una devastante ondata di piena che stava avanzando verso la scuola. Ha avuto pochissimi minuti per decidere e ordinare l’evacuazione mettendo in salvo almeno 900 studenti”.
Giannelli ha voluto sottolineare il significato più ampio del gesto del collega nepalese: “Non si tratta soltanto di un episodio di coraggio. È un esempio di leadership vera. Di quelle che salvano vite e modificano in positivo la realtà. Il collega ha saputo individuare segnali ancora incerti, ha analizzato tempestivamente la situazione, si è assunto la responsabilità di una decisione gravosa in assenza di un quadro informativo pieno”.