Maurizio Adamo Chiappa, dirigente scolastico e già direttore generale per l’istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore del Mim, è stato eletto nuovo Presidente della Rete i.M2A. La designazione è avvenuto nel corso dell’assemblea nazionale dello scorso 29 settembre. “La rete rinnova il proprio impegno a favore di una scuola tecnica di qualità, connessa con il futuro”, ha commentato Chiappa, più volte ospite delle dirette della Tecnica della Scuola, “mettendo al centro gli studenti, l’innovazione e la collaborazione tra tutti gli attori del sistema educativo e produttivo”.
Gli Istituti Tecnici di Informatica e Telecomunicazioni, Meccanica, Meccatronica e Automazione uniscono competenze, esperienze e progettualità per contribuire allo sviluppo delle competenze richieste dalle grandi transizioni tecnologiche, digitali ed ecologiche. La rete nazionale i.M2A riunisce scuole, dirigenti scolastici e docenti impegnati nella valorizzazione dell’istruzione tecnica italiana e nella costruzione di percorsi formativi capaci di rispondere alle sfide del presente e del futuro.
In un contesto caratterizzato da innovazioni sempre più rapide, dalla trasformazione dei sistemi produttivi e dalla crescente domanda di professionalità qualificate, la rete si propone come luogo stabile di confronto e collaborazione tra istituzioni scolastiche, mondo delle imprese, università, ITS Academy e centri di ricerca.
La missione ribadita durante l’Assemblea nazionale di martedì 29 settembre è stata quella di promuovere una cultura tecnica moderna e orientata all’innovazione, favorendo la condivisione di buone pratiche educative, la progettazione di percorsi didattici innovativi e lo sviluppo di supporti territoriali in grado di offrire al personale della scuola e agli studenti opportunità concrete di crescita personale e professionale.
L’evoluzione delle tecnologie digitali, dell’automazione industriale, della robotica, dell’intelligenza artificiale e dei sistemi connessi richiede competenze sempre più avanzate. Gli istituti tecnici rappresentano oggi uno degli strumenti principali attraverso cui il Paese può affrontare il fenomeno del mismatch tra domanda e offerta di competenze, sostenendo al contempo lo sviluppo industriale e l’innovazione.
La rete i.M2A intende operare in collaborazione con il tessuto industriale del paese per divenire la voce della Scuola Tecnica a supporto di questo cambiamento, promuovendo modelli didattici fondati sulla laboratorialità, sull’apprendimento esperienziale, sulla progettazione interdisciplinare e sul dialogo continuo con il territorio.
Attraverso incontri nazionali, gruppi di lavoro tematici, attività di ricerca educativa e momenti di formazione condivisa, la rete favorirà la crescita professionale delle scuole aderenti e la diffusione di pratiche innovative nei settori dell’informatica, delle telecomunicazioni, della meccanica, della meccatronica e dell’automazione.
Particolare attenzione verrà dedicata all’aggiornamento dei curricoli, alle competenze STEM, alla sostenibilità, all’orientamento, nella consapevolezza che le competenze tecniche debbano essere accompagnate da solide competenze relazionali, imprenditoriali e di cittadinanza attiva.
La rete i.M2A ritiene che l’istruzione tecnica rappresenti una leva strategica per la competitività del Paese e per la crescita delle nuove generazioni. Per questo continua a promuovere una scuola aperta, capace di dialogare con il territorio, valorizzare il talento degli studenti e contribuire alla costruzione di ecosistemi educativi innovativi.
L’obiettivo sarà quello di rafforzare il ruolo degli istituti tecnici come luoghi nei quali conoscenza, ricerca applicata, creatività e innovazione si incontrano per formare cittadini consapevoli e professionisti capaci di affrontare le sfide di un mondo in continua evoluzione.