In un mondo sconvolto da guerre e tensioni crescenti, l’educazione alla pace diventa una necessità per la sopravvivenza. Con questo presupposto, si apre il 16 gennaio 2026, alla Sapienza Università di Roma, la Conferenza Nazionale delle Scuole di Pace, la prima a riunire in un unico appuntamento tutte le principali reti italiane impegnate nell’educazione alla pace, dall’infanzia all’università.
La Conferenza, dall’originale titolo “Sbellichiamoci”, vedrà la partecipazione di 300 dirigenti scolastici, docenti, professori universitari, dottorandi ed esperti, provenienti da 156 scuole di 116 città e 18 regioni italiane, presenti a proprie spese. Ad aprire i lavori sarà una delegazione di alunni e studenti insieme alla Rettrice della Sapienza, Antonella Polimeni.
“Accogliendo la conferenza Nazionale delle Scuole di Pace Sapienza rinnova un impegno quotidiano per la pace intesa come oggetto di studio, di ricerca e di responsabilità civile” dichiara la Rettrice Antonella Polimeni. “Una pace positiva, fondata sul sapere scientifico e sull’educazione, capace di incidere concretamente sulla vita delle persone, sulle relazioni sociali e sulle istituzioni. Questa due giorni rappresenta un punto di arrivo e insieme di ripartenza: un’alleanza tra scuola, università ed enti locali per affermare che solo costruendo una cultura condivisa della pace è possibile contrastare la cultura della violenza e della guerra e progettare un futuro più giusto, solidale e pacifico”.
Sui passi di Francesco
Nell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, la Conferenza lancerà il programma nazionale “Sui passi di Francesco”, dedicato alla riscoperta, oltre gli stereotipi, dell’attualità del messaggio del Santo Patrono d’Italia come autentico costruttore di pace e fraternità.
Durante l’evento sarà inoltre consegnata alla Rettrice della Sapienza la Lampada della Pace di Assisi, gesto simbolico che darà avvio al Giro d’Italia per la Pace, un progetto realizzato in collaborazione con l’ANCI per fare di ogni città un cantiere e una scuola di pace.
Per la prima volta siedono allo stesso tavolo quattro grandi reti nazionali:
Un’alleanza inedita che mira a costruire una strategia comune e continuativa di educazione alla pace nel sistema formativo italiano.
“La scommessa – dichiarano Alessandro Saggioro e Flavio Lotti, coordinatori della Conferenza – è creare un dialogo stabile tra istituzioni, reti e organismi diversi e far crescere una comunità di professionisti “esperti”,immersi nella storia e nel tempo presente.”
Qui il programma della conferenza nazionale.